Toyota ha mostrato di essere veloce nelle prove libere di Le Mans, dominando entrambe le sessioni, ma le qualifiche si sono dimostrate un incubo per il costruttore giapponese.
È stata la vettura #8 di Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa a svettare nelle FP2 con oltre mezzo secondo di vantaggio, ma durante le qualifiche la #8 non è riuscita a fare meglio dell’undicesima posizione.
L’altra Toyota, guidata da Kamui Kobayashi, ha visto cancellati tutti i suoi tempi sul giro dopo una uscita di pista che ha provocato una bandiera rossa. Ne approfitta la BMW che si piazza al comando con la vettura #15, guidata da Dries Vanthoor, Raffaele Marciello e Marco Wittmann, grazie al tempo di 3:24.465.
Impressiona ancora una volta a Le Mans la Cadillac che ha mostrato la sua velocità conquistando il secondo posto con Sebastien Bourdais, Renger Van Der Zande e Scott Dixon.
Terza la prima delle Ferrari, ma non la vettura che ha vinto l’evento nel 2023, con Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen che hanno chiuso a +0.266 secondi dal miglior tempo.
In testa alla classifica del campionato mondiale Endurance, il team ufficiale Porsche di Kevin Estre, Andre Lotterer e Laurens Vanthoor ha ottenuto il settimo tempo. Il trio ha conquistato il terzo posto durante le prove libere notturne. Vincitrice l’anno scorso, la Ferrari #51 ha goduto di un’ottima qualifica conquistando la P6.
A portare quattro diversi costruttori tra i primi quattro è stata Alpine, con la vettura #35 di Paul-Loup Chatin, Ferdinand Habsburg-Lothringen e Charles Milesi che ha chiuso la sua corsa a quattro decimi dalla BMW #15.
In LMP2 il team da battere è stato il Cool Racing, che ha dominato la classe sia nelle prove di qualifica che nelle prove libere.
Come previsto, la classe LMGT3 si è dimostrata competitiva con Proton Competition in testa nelle prove di qualificazione, grazie a Ryan Hardwick, Zacharie Robichon e Benjamin Barker che hanno fatto segnare il miglior tempo.
Foto: BMW
