La BMW SERIE 4 COUPÉ rimane fedele a sé stessa pur cambiando in modo radicale nello stile. Le linee sono filanti ma il frontale rompe con il passato con il mascherone che ingigantisce il doppio rene in modo quasi eccessivo. Le dimensioni sono da vettura medio grance con i suoi 477 cm la lunghezza consentendo di ospitare quattro posti veri.

L’abitacolo è ben fatto e lo spazio per i passeggeri posteriori è buono a patto di non esagerare con la stazza. la dotazione tecnologica è di alto livello con la nuova strumentazione composta da due schermi inseriti in un’unica cornice unica. La grafica del cruscotto appare comunque complessa ed articolare, inizialmente poco intuitiva anche se configurabile. Il sistema multimediale offre molte funzionalità ma a differenza della strumentazione principale appare con un grafica più semplice ed intuitiva per poterlo gestire al meglio.

Buono lo spazio interno e per i bagagli

 La carrozzeria sedan non limita più di tanto il bagagliaio che ha una discreta capacità di carico potendo sfruttare il sedile posteriore ribaltabile. Le versioni da 184cv Mild Hybrid 48v per il gasolio e 245cv per il benzina puntano più sull’usabilità quotidiana puntando sul comfort che sulle prestazioni assolute.

Lo sterzo, infatti, è preciso ma non proprio diretto come una sportiva dovrebbe essere. Il cambio automatico a convertitore di coppia ha un funzionamento morbido e rapido nei passaggi delle otto marce. Per essere una coupè BMW manca quella emozione alla guida rendendo l’atteggiamento fin troppo borghese della Serie 4 berlina quattro porte.

Buona la dotazione completa quella degli ADAS

Le BMW SERIE 4 COUPÉ offrono una buona dotazione ma come sempre va completata attingendo all’enorme lista di accessori presenti a listino. Ci sono comunque gli ADAS come il monitoraggio dell’angolo cieco, ma per completare la dotazione in modo decente occorre aggiungere i pacchetti Driving Assistant.

L’allestimento M Sport è più grintoso non soltanto nell’estetica, ma anche dal punto di vista tecnico. I freni sono maggiorati e l’assetto è assetto ribassato limitando il confort sullo sconnesso. In ogni caso appare utile, per non dire indispensabile, scegliere le sospensioni a controllo elettronico. Un elemento per bilanciare al meglio il comfort e dinamicità dell’auto.

Ottimo il diesel da 184cv ed il benzina da 245cv

Quanto ai motori, hanno tutti buone prestazioni. Oltre al già citato 2.0 litri a gasolio da 194cv mild hybrid 48v disponibile in entry leve a 58.100, si può salire ad altri due step di potenza da 286 e 340cv. I motori benzina sono due uno da 184cv a ed un secondo livello, consigliato da 245 cavalli, è molto ben bilanciato, pieno di coppia dalle ottime prestazioni e 66.000 euro. Attualmente la rete BMW offre: 420d M SPORT AUTO MH48V con Noleggio BMW con canone di 706€ al mese per 36 canoni e 45.000 km inclusi nel contratto con Anticipo pari a € 17.350

Poi la Serie 4 cuopè diventa un’altra auto quando si passa alla M4. Con la sportiva si cambia registro in modo radicale conservando una doppia anima di vettura sportiva gran turismo, oppure trasformarsi in un animale da pista. Le sportive M4 hanno varie potenze, partendo dai 480 e 510cv fino ai 530cv per la Competition per arrivare al top con la CS da 550 CV con prestazioni da supercar.

Sbaraglia la concorrenza

Analizzando la versione della M4 CS top di gamma con 550cv a confronto le rivali, la sportiva tedesca sbaragliare la concorrenza per prestazioni, ma soprattutto per efficacia sia in pista che in strada. Il tempo fatto segnare dai colleghi della Rivista tedesca Auto Bild Sportscars non lascia dubbi.

Le due rivali che riescono a tenere botta, in qualche modo, sono la Jaguar F-Type Cupè R75 per il suo poderoso V8 Supercharged. Si tratta dell’auto con il migliore rapporto peso potenza della categoria con un V8 compresso vecchia scuola. La britannica, in ogni caso, per quanto emozionante, rimane lontana in termini di efficacia in strada quanto in pista pista; quindi, adatta ai driver che amano la guida ignorante dando il calcio all’efficienza.

L’altra alternativa è rappresentata dal pragmatismo dell’Audi RS5 (F5) Coupè, con la sua tradizionale compostezza e precisione dettata dalla trasmissione Quattro. Un auto che paga qualche cavallo in termini di prestazione assoluta, ma riesce a stare non troppo lontana dalla M4 CS in pista avendo un rapporto prezzo/dotazione nettamente migliore. In ogni caso, si tratta di un sportiva adatta a chi vuole passare inosservato sfruttando la sua facilità di guida, ma sicuramente meno emozionante della BMW.

Tabella relativa alle concorrenti di BMW M4 CS

ModelloMotorePotenzaCoppiaKg/cvNm/cv0-100t-trakPrezzoEuro/cv
M4 CS3.0L 6L Turbo550cv650Nm3.22.73.4s1:29.5172.000313
Audi RS5 (F5) coupè2.9 V6 TSFI450cv600Nm3.8s2.8s3.9s1:34.9107.300237
Jaguar R755.0L V8 Supercharged575cv700Nm3.02.53.71:38.2139.400242
Mercedes C 63 AMG S Coupé 9v4.0L V8 BiTurbo  510cv700Nm3.42.53.91:35.5110.000215*

N.B. Il tempo nella colonna t-Track è riferito alle prove svolte dalla rivista tedesca Autobild Sportcars sul tracciato del Sachsenring – L’asterisco sul valore dell’ultima colonna relativa al prezzo al cavallo per la Mercedes C63 S Coupè (9V) è riferito ad un eventuale versione usata datata anno 2023 essendo nel 2024 uscita di produzione in attesa che venga rimpiazzata da una probabile versione PHEV nel 2025.