Da qualche anno a questa parte la F1 ha un solo padrone. Si tratta chiaramente del pilota olandese Max Verstappen, che a 26 anni può vantare già 3 titoli mondiali nella massima categoria. L’esordio in F1 era avvenuto nel 2015 al volante della Toro Rosso, poi il ragazzo fu promosso nella Red Bull Racing al posto del russo Daniil Kvjat. Nel 2016, grazie al trionfo nel Gran Premio di Spagna conseguito a 18 anni, Verstappen divenne il più giovane di sempre a conquistare una gara del campionato, mentre nel 2022 è diventato il pilota ad aver ottenuto più vittorie nell’arco di una singola stagione, cioè ben 15, superando il primato di 13 che apparteneva a Michael Schumacher e a Sebastian Vettel, per poi migliorarsi ulteriormente siglando il record di 19 vittorie nel campionato F1 del 2023. Insomma, Verstappen ha palesemente le stimmate del predestinato e con tutta probabilità continuerà a togliersi soddisfazioni importanti ancora a lungo.
Nato ad Hasselt nel 1997, Max è figlio d’arte in quanto anche il padre Jos era un pilota. Da piccolo l’aspirante pilota ha dovuto far fronte alla separazione dei genitori, andando a vivere con il padre e dividendosi dalla sorella Victoria, rafforzando nel contempo il suo rapporto con l’Olanda. Jos Verstappen aveva calcato le piste della F1, mentre la madre di Max si era limitata ai kart, sui quali il figlio ha iniziato a macinare successi a partire dal 2005. 9 anni più tardi Verstappen è approdato in monoposto debuttando nel Florida Winter Series, chiudendo con 2 vittorie e un terzo posto finale alle spalle di Antonio Fuoco e Lance Stroll. Poco dopo ha partecipato al campionato europeo FIA di Formula 3 con il team Van Amersfoort Racing, arrivando terzo e totalizzando 10 vittorie. A quel punto sembrava tutto pronto per gareggiare a livelli ancora più alti.
Il primo vero approccio con la F1 è datato 2014, quando Verstappen ha partecipato a dei test con una vettura di Formula Renault 3.5, venendo eletto nuovo membro del Red Bull Junior Team. Il 3 ottobre, ad appena 17 anni e 3 giorni, ha potuto debuttare in un fine settimana di F1, precisamente in occasione delle prove del venerdì del Gran Premio del Giappone. Nel 2012 il primo campionato in F1 si è concluso con un 15° posto, ma un anno dopo Max era già 5° nella graduatoria definitiva. Con il passaggio alla Red Bull il nome di Verstappen ha acquisito un’eco mediatica non indifferente. Nel 2017 il pilota si classificò 6° e nel 2018 invece 4°, per poi ottenere l’ultimo gradino del podio nelle 2 annate successive.
Per arrivare al trionfo era solo questione di tempo e così, nel dicembre del 2021, Max Verstappen si laureò per la prima volta campione del mondo vincendo nel finale un testa a testa mozzafiato con Lewis Hamilton. Nel 2022 e nel 2023 non c’è stata quasi storia e l’olandese ha cannibalizzato la classifica senza lasciare nessuna speranza di successo agli altri concorrenti. Anche quest’anno le quote sul Mondiale di Formula 1 lo indicano come primo favorito per il titolo, sebbene Lando Norris della McLaren e Charles Leclerc della Ferrari stiano conducendo un’ottima stagione. L’impressione generale è che molti altri record saranno riscritti dalla stella della Red Bull…
