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GP Belgio: doppietta Mercedes a Spa. Trionfo di Russell

C’erano molti candidati alla vittoria e un chiaro favorito, Lando Norris, sia per la velocità della sua vettura dimostrata nelle ultime gare sia perché Max Verstappen partiva dall’11ª posizione a causa di una penalità per cambio motore. La battaglia era piena di pretendenti alla vittoria, ma solo uno poteva vincere, e lo ha fatto in modo del tutto inaspettato ed eroico: a trionfare è stato George Russell che in un finale serratissimo, un chiaro esempio di cosa è diventata la F1, ha guidato una battaglia emozionante tra molti candidati.

Basta guardare l’ordine di arrivo e vedere le piccole differenze con cui i primi tre hanno tagliato il traguardo: George Russell ha vinto dopo una battaglia finale tesa con il suo compagno di squadra Lewis Hamilton, che ha tagliato il traguardo a solo mezzo secondo da George in una nuova doppietta per Mercedes. Piastri, terzo, ha chiuso a 1″1 dal vincitore. Incredibile.

Mercedes ha dato una lezione magistrale su come fare le cose. Si può vincere una gara senza avere la vettura più veloce, con un’auto dotata di buone armi nel gruppo di testa. Si può anche ottenere una doppietta se fai tutto alla perfezione e i tuoi rivali falliscono. E lo hanno fatto, aggiungendo però un po’ di pepe a un finale in cui quella doppietta ha persino rischiato di essere compromessa dalla battaglia tra George e Hamilton e dalla presenza di Piastri.

Dopo una intensa battaglia strategica molto varia, con Lando Norris auto-eliminatosi dopo un’altra brutta partenza e Max fuori da quella lotta, a 10 giri dalla fine, Mercedes conduceva con un’inaspettata doppietta. George Russell, nascosto per tutta la gara, si trovava al primo posto firmando una brillante strategia di una sola sosta. E Hamilton, che sembrava avere la vittoria in mano per gran parte della gara, era secondo con un ritmo migliore, a 5 secondi dal compagno di squadra, spingendo al massimo. Da parte sua, Piastri e Leclerc lottavano per l’ultimo posto sul podio e Norris e Verstappen si trovavano in pista. L’emozione era al massimo. Ma tutto si è stretto negli ultimi giri.

A 6 giri dalla fine, la doppietta Mercedes sembrava assicurata, ma Hamilton stava volando. Già piazzava la sua macchia argentata negli specchietti del compagno di squadra. Lewis aveva optato per andare a due soste per avere un finale migliore e aveva pneumatici 16 giri più freschi di Russell. Era chiaro che Lewis sarebbe arrivato e sembrava altrettanto chiaro che lo avrebbe superato. E con Piastri al terzo posto a 5 secondi dopo un sorpasso spettacolare con cui aveva rubato il podio a Charles, non sembrava mettere in pericolo quella doppietta argentata.

Ma il finale è stato sorprendente. George Russell cercava di difendersi con delle gomme molto peggiori. Si stava facendo largo in modo eroico davanti al suo compagno Hamilton, aumentando il nervosismo nel box Mercedes perché questo dava speranza a un Piastri che si trovava nuovamente a portata di vittoria dopo un grande sorpasso su Leclerc.

In Mercedes c’era libertà di lottare. Al 7 volte campione rimaneva solo una possibilità dopo aver attraversato secondo la linea del traguardo per iniziare l’ultimo giro. Hamilton doveva attaccare all’uscita dell’Eau Rouge, attaccato con DRS. E a sua volta Piastri aveva anche lui il DRS attivo, pronto a sfruttare qualsiasi situazione di caos la davanti. Ma si è verificata una sorpresa. Hamilton non ce l’ha fatta. Russell, contro ogni pronostico, ha conquistato la vittoria in modo spettacolare, guidando una doppietta Mercedes dopo aver frenato il 7 volte campione. La seconda vittoria di Russell in tutto l’anno dopo quella in Canada 2024, la terza per lui in F1 e la terza della stagione per Mercedes. Che bella è questa F1! E la gara di Spa ne è stata la dimostrazione.

Tra i primi 5 ci sono stati 4 team. Le due Mercedes di Russell e Hamilton, la McLaren di Piastri (3º), la Ferrari di Leclerc (4º) e la Red Bull di Verstappen (5º) davanti a Norris (6º) e Sainz (7º). Fantastico.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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