L’estate è ormai un lontano ricordo, ma le attività che cominciano in autunno come la scuola, l’università e gli impegni di lavoro potrebbero portare molti utenti, a scegliere per la propria mobilità cittadina, una moto che possa essere un’alternativa al soluto scooterone che affolla le città italiane. In questa guida all’acquisto moto, abbiamo messo a confronto tre protagoniste del mercato, adatte all’uso quotidiano ma anche con qualche capatina fuori porta su qualche curva di collina per divertirsi.

E andiamo con la Bakaj Dominar 250cc
La Dominar 250 cc è un monocilindrico da 27cv e 23,5Nm di coppia massima, cambio a sei rapporti, pesa 180km, per una velocità massima di 132km/H. Una moto che punta a riempire un vuoto nella gamma Bajai con un prodotto decisamente meglio gestibile ed equilibrata. Lo stile ha una classica bellezza trasversale adattabile ad un pubblico molto vasto, il colore rosso, infatti, esclusivo, assieme a qualche dettaglio per la zona posteriore sono dettagli che fanno la differenza rispetto alle sorelle.
Le dimensioni restano le medesime soprattutto l’altezza ed il peso. Quest’ultimo aspetto poteva essere più contenuto nonostante elementi come forcelle, dischi freno e pneumatici di dimensioni inferiori. La Dominar 250 è una moto molto piacevole adattandosi in modo particolare all’uso quotidiano in città senza disdegnare qualche gita fuori porta. la moto appare facile e fluida da guidare con elementi preziosi come una buona strumentazione e buone finiture. Magari si poteva curare meglio la dimensione del cupolino anteriore.

E andiamo con la Husqvarna Svartpilen 250
La Husqvarna Svartpilen 250 ha un monocilindrico da 31cv per una coppia 24Nm, cambio a sei rapporti, pesa 153kg e una velocità massima di 145km/h. Una moto dallo stile decisamente più aggressivo quasi da teppista con un maggiore spazio per riporre gli oggetti. Le prestazioni sono di discreto livello con un’apprezzabile qualità costruttiva.
Di contro resta piuttosto scomoda se si deve viaggiare con un passeggero con qualche difficoltà per i motociclisti di statura minuta a causa dell’altezza della sella di 842 mm e l’altezza da terra complessiva di 149 mm. Un altro aspetto da tenere in considerazione è la limitata capacità del serbatoio di carburante pari a 9,5 litri con un consumo non propriamente contenuto che non aiuta a limitare le soste frequenti dal benzinaio. La discriminante maggiore resta comunque il prezzo che rimette in gioco la Bajaj Dominar 250 e la KTM 250 Duke. Un ostacolo che solo la scelta di una moto dal carattere unico potrebbe superare, non certo pe una scelta razionale.

E andiamo con la KTM Duke 250
La nuova 250 Duke ha un monocilindrico di 30cv e 24Nm, cambio a sei rapporti, pesa 169km e una velocità massima di 148km/h. Un moto che rappresenta il migliore compromesso tra le tre rivali messe a confronto. Nonostante si tratti di una moto aggiornata sia nello stile che nella tecnica ha contenuto il prezzo simile alle versione precedente. Questa 250 rappresenta la sintesi perfetta tra la piccola 200 e la più grande 390 Duke con un ottimo bilanciamento anche in termini di prestazioni e caratteristiche dinamiche.
La funzionalità dettata da un’altezza ridotta del sedile che rende la moto adatta ad pubblico molto vasto. Il motore ha dose di coppia ed un erogazione di potenza tale da poter essere impiegata senza problemi anche per gite fuori porta divertendosi. Il serbatoio ha una buona capienza e complice il consumo contenuto aiuta a limitare le soste dal benzinaio. Infine, la Duke 250 ha una dotazione ed un livello di finiture che non la fanno sfigurare la moto rispetto alle sorelle maggiori.

Il verdetto: Vince la KTM Duke 250
La Ktm e la Husquarna condividono telaio e motore, ma in un’ottica di futura rivendita è preferibile la KTM tra le due. Il colosso indiano di Bajai con la sua Dominator 250cc ha un ottimo rapporto qualità prezzo con buone finiture ma resta l’incognita di un brand emergente che potrebbe rappresentare un problema per la rivendita della moto. Tutte le rivali prese un esame hanno ottime motorizzazioni mono-cilindriche, ma la posizione del propulsore KTM consente una guida più marcatamente bilanciata verso l’avantreno adattandosi agli utenti sportivi. Di contro la Vitplen consente una postura comoda e turistica. infine la Bajai pur avendo un’impostazione sportiva simile alla KTM paga un gap in termini di potenza ed erogazione che ne limita la possibilità sfruttare l’indole sportiva della moto.
