A Sepang è stato il giovedì che precede tutte le gare, quello della conferenza stampa. Una conferenza stampa con un sapore un po’ amaro in seguito alla calamità naturale che ha colpito nelle ore precedenti la città di Valencia. Martin e Bagnaia i due protagonisti del mondiale e in lotta tra loro alla conquista del titolo della stagione, su una cosa sono in accordo: la cancellazione dell’ultimo appuntamento stagionale a Valencia.
I due piloti non reputano corretto correre nella città spagnola tra due settimane; Bagnaia dichiara che la gara, in particolare l’ultimo Gp, è un momento di festa, ma non sarebbe nemmeno corretto terminare il campionato a questo punto. Martin teme di poter correre sul circuito di Assen dove Bagnaia è veloce, ma la decisione resterà a Dorna. L’ipotesi di concludere la settantacinquesima stagione del motomondiale in Malesia non è nell’idea di Dorna, soprattutto in un momento così delicato in cui i due leader si trovano soltanto a tredici punti di differenza.
Accantonato per un momento il tema Valencia, Martin, il leader al momento del campionato afferma di dover continuare a dare il 100% a Sepang, ma di correre con una maturità in più appresa dal suo primo rivale, Bagnaia. Il pilota italiano è determinato a mettere nel mirino entrambe le vittorie: sia nella Sprint race sia nella gara domenicale in modo da poter ridurre il gap con Martin.
Entrambi, reduci da una sfida che ricorda quelle dei due anni precedenti (2022, 2023) sanno che la migliore strategia è il rimanere calmi.
Intanto l’IRTA ha inviato una lettera alla Dorna per chiedere lo spostamento del Gran Premio valenciano proponendo l’ultimo appuntamento in Qatar in modo da non creare disagi ai team che al termino della gara in Malesia si sposteranno verso ovest per rientrare in Europa.
Carmelo Ezpeleta ha confermato per il momento l’intenzione di far correre sul circuito di Ricardo Tormo l’ultima gara di campionato affermando che la data originale, 14-17 novembre, è confermata e che gli addetti ai lavori stanno cercando in tutti i modi di ripristinare l’accesso e i servizi del circuito. Il tracciato a quanto stanno le dichiarazioni non ha subito molti danni.
