A partire dalla stagione 2026, Alpine utilizzerà unità di potenza e cambi forniti da Mercedes, come parte di un accordo pluriennale che coprirà l’intero ciclo della nuova era regolamentare della Formula 1, che durerà fino al 2030.
Il team francese ha confermato ufficialmente la notizia con un breve comunicato, sottolineando che “rimane concentrato nel massimizzare le prestazioni nelle stagioni 2024 e 2025”. Questo cambiamento si rende necessario dopo l’annuncio di Renault, che ha deciso di chiudere il proprio programma di sviluppo motori in F1 al termine del 2025.
Con questo accordo, Alpine prenderà il posto di Aston Martin come cliente Mercedes, dato che la scuderia britannica passerà a utilizzare le unità di potenza Honda a partire dal 2026. Alpine si unirà così a McLaren e Williams, che già competono con motori Mercedes.
La fine dell’era Renault in Formula 1
L’annuncio di Renault di interrompere lo sviluppo dei propri motori segna la conclusione di una lunga storia nel mondo della Formula 1. Dal suo ingresso nel campionato mondiale nel 1977, Renault ha prodotto motori per 50 anni, alimentando auto che hanno vinto campionati e numerosi Gran Premi.
Lo storico impianto di Viry-Châtillon, vicino Parigi, verrà riconvertito per concentrarsi su nuove tecnologie legate ai motori elettrici e alle batterie, con un focus più ampio sulle altre attività motorsport dell’azienda.
Le difficoltà di Alpine e la speranza per il futuro
La stagione 2024 si è rivelata deludente per Alpine, con risultati inferiori alle aspettative per gran parte dell’anno. Tuttavia, il team ha sorpreso tutti al Gran Premio di San Paolo, conquistando un incredibile doppio podio, che ha permesso alla squadra di risalire fino al sesto posto nel campionato costruttori. Con tre gare ancora da disputare, Alpine spera di concludere la stagione in modo positivo.
Guardando al futuro, l’accordo con Mercedes rappresenta un’importante opportunità per Alpine di restare competitiva nella nuova era della Formula 1.
