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KTM: il futuro è salvo grazie a un maxi prestito di Bajaj Auto

Il futuro di KTM AG sembra finalmente più sereno. Secondo fonti dalla stampa indiana, Bajaj Auto – azionista di maggioranza della casa motociclistica austriaca – ha ottenuto un prestito da 566 milioni di euro per sostenere la società nel rimborso dei suoi debiti.

KTM era entrata in una grave crisi finanziaria durante l’inverno, che aveva portato al licenziamento di parte del personale, al blocco temporaneo della produzione e a una profonda riorganizzazione del consiglio di amministrazione. I debiti accumulati avevano superato i 2 miliardi di euro.

A inizio anno, KTM aveva ottenuto un primo successo legale: il tribunale regionale austriaco aveva approvato il piano di ristrutturazione proposto, che prevede il rimborso del 30% dei debiti entro il 23 maggio 2025. Per onorare questa scadenza, l’azienda necessitava di circa 600 milioni di euro.

Diverse società si erano dimostrate interessate a investire, ma nessun accordo ufficiale era stato ancora firmato. L’intervento decisivo è ora arrivato da Bajaj Auto, che ha acceso un prestito garantito da JPMorgan Chase, DBS Bank di Singapore e Citigroup. Questo passaggio potrebbe aumentare ulteriormente il peso decisionale del gruppo indiano all’interno di KTM.

Va ricordato che Pierer Bajaj AG detiene già il 74,9% di Pierer Mobility AG, la holding che controlla KTM.

Resta da chiarire il futuro sportivo del marchio, che nel 2025 ha ridotto drasticamente il numero di piloti ufficialmente supportati in tutte le categorie, conseguenza diretta della crisi. All’inizio della fase di auto-amministrazione, si era parlato addirittura di un possibile ritiro dalla MotoGP nel 2026.

Tuttavia, KTM ha recentemente smentito l’ipotesi di abbandonare la classe regina e ha confermato di essere al lavoro su un nuovo motore da 850cc, in vista dell’introduzione del nuovo regolamento prevista per il 2027.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori