Il mercato piloti MotoGP continua a muoversi in modo imprevedibile, e anche il nome di Nicolò Bulega è entrato nei radar delle squadre della classe regina. Il 24enne emiliano, attuale leader del WorldSBK, è in trattativa con Ducati per prolungare la sua avventura nel campionato delle derivate di serie. Ma non mancano le voci su un suo possibile passaggio in MotoGP, soprattutto in ottica 2026 o 2027.
Una possibile apertura si è intravista con Aprilia, che potrebbe ritrovarsi con una sella libera se Jorge Martin – recentemente infortunato – decidesse davvero di lasciare la casa di Noale, come da lui stesso lasciato intendere per il 2026. Ma Bulega, intervistato da GPOne nel weekend di Most, frena le speculazioni:
“Non mi ha chiamato nessuno. Sono concentrato sul Mondiale Superbike, anche se è chiaro che la MotoGP è il sogno di ogni pilota. Non nego che mi piacerebbe, ma Aprilia è un team ufficiale e deve puntare a risultati importanti. Resto convinto che il momento giusto per il salto sia il 2027, non prima.”
Il ragionamento non è casuale. Dal 2027, infatti, anche in MotoGP il fornitore di pneumatici sarà Pirelli, lo stesso utilizzato in Superbike. Un dettaglio tecnico che potrebbe agevolare un eventuale passaggio di Bulega – o di Toprak Razgatlioglu, altro nome caldo – nella classe regina.
“Nel 2027 le condizioni saranno diverse, più favorevoli per me. Se andassi ora, servirebbero almeno due anni di apprendistato,” ha spiegato Bulega con lucidità.
Intanto, il pilota Ducati ha anche espresso un parere su chi potrebbe prendere il posto di Martin in Aprilia, qualora si concretizzasse l’addio dello spagnolo.
“Chi andrà in Aprilia? Per me Enea Bastianini,” ha dichiarato senza esitazione.
Bastianini, attualmente in difficoltà con la KTM del team Tech3 dopo aver perso il posto nel team ufficiale Ducati a favore di Marc Marquez, potrebbe trovare in Aprilia – l’altro grande marchio italiano – una nuova opportunità per rilanciarsi. Il suo nome è anche apprezzato in casa Pramac Yamaha, ma al momento il suo futuro resta incerto.
Quanto a Martin, pur essendo sotto contratto con Aprilia anche per il 2026, sembra intenzionato a valutare la competitività del progetto: secondo indiscrezioni, darà sei gare alla squadra dopo il rientro dall’infortunio per convincerlo a restare.
Nel frattempo, Bulega rimane concentrato sulla missione Superbike:
“Il mio obiettivo è vincere il campionato quest’anno e il prossimo. Solo dopo valuterò il futuro.”
Un futuro che, comunque, sembra già scritto nelle sue ambizioni: MotoGP sì, ma con i tempi giusti.
