Yamaha si presenta al Gran Premio di Gran Bretagna con rinnovate ambizioni, forte dei dati raccolti durante un test privato svolto a Misano tra il GP di Francia e la tappa inglese. Approfittando delle concessioni tecniche riservate ai costruttori in difficoltà – tra cui anche Honda – il team di Iwata ha intensificato lo sviluppo della propria M1 in vista della seconda parte della stagione MotoGP.
Le condizioni meteo non sono state ideali sin da subito, come ha spiegato il team director Massimo Meregalli:
“Il primo giorno è stato compromesso dalla pioggia, ma il secondo ci ha permesso di completare diverse prove importanti. Abbiamo lavorato su assetti del telaio, controlli elettronici e aerodinamica. Inoltre, abbiamo svolto anche alcuni test per conto di Michelin.”
Tra i più soddisfatti del lavoro svolto c’è Fabio Quartararo, reduce da due pole consecutive a Jerez e Le Mans, e determinato a riscattarsi dopo la caduta in gara in Francia:
“Abbiamo iniziato il test in salita per via della pioggia, ma il secondo giorno è stato molto produttivo. Mi sto divertendo a guidare la moto ultimamente, e questo fa davvero la differenza. A Silverstone voglio lottare davanti.”
Il francese, vincitore proprio a Silverstone nel 2021, sarà affiancato dal compagno di squadra Alex Rins, che qui ha trionfato nel 2019:
“Silverstone è una pista veloce e tecnica che mi piace molto. Dopo il test a Misano ho avuto buone sensazioni sulla moto, quindi spero in un altro weekend positivo.”
Yamaha guarda dunque con ottimismo alla tappa britannica, consapevole di poter contare su miglioramenti tangibili che potrebbero portare il team ufficiale a giocarsi posizioni di vertice.
“È sempre difficile prevedere l’andamento di un weekend di gara,” ha concluso Meregalli, “ma sappiamo di avere un pacchetto in crescita e daremo tutto per continuare su questa traiettoria positiva.”
