La Honda guarda con attenzione al mercato piloti e ha messo nel mirino Jorge Martin, attuale campione in carica della MotoGP. A confermarlo è il team manager Alberto Puig, che non ha nascosto l’interesse della casa giapponese per lo spagnolo qualora si rendesse disponibile alla fine della stagione.
Secondo quanto riportato da Autosport, Martin starebbe valutando la possibilità di lasciare Aprilia al termine del 2025, sfruttando una clausola presente nel suo contratto. Alla base della decisione ci sarebbero le prestazioni poco convincenti della RS-GP, con la casa di Noale attualmente ultima nel campionato costruttori dopo sei round.
Il futuro di Martin potrebbe quindi intrecciarsi con quello della Honda, dove il contratto del pilota ufficiale Luca Marini è in scadenza a fine anno. “Ogni squadra nel paddock sarebbe interessata a un pilota come Martin – ha dichiarato Puig alla vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone – Se non lo sei, sei un idiota. Ma non ingaggeremo mai un pilota sotto contratto, non è il nostro stile. Detto questo, se a fine anno fosse libero, è ovvio che sarebbe tra i nomi da tenere d’occhio”.
Ma la concorrenza interna non manca. Johann Zarco, attualmente in forza al team LCR Honda, è il miglior pilota Honda in classifica, sesto dopo la vittoria al Gran Premio di Francia a Le Mans. Il francese punta chiaramente a un posto nel team ufficiale e la sua candidatura si fa sempre più forte.
Il 2025 rappresenta finora una stagione di riscatto per Honda, seconda nel campionato costruttori dopo aver chiuso all’ultimo posto lo scorso anno. Questo miglioramento ha aperto anche a nuove prospettive future, come la possibilità di schierare sei moto in griglia già dal prossimo anno. Una scelta complessa, come ha spiegato Puig:
“Aumentare il numero di moto significherebbe più lavoro. Al momento non è un’opzione concreta, ma se si dovesse presentare, la decisione spetterà al Giappone”.
Il mercato piloti si scalda e Honda è pronta a giocare un ruolo da protagonista, con Jorge Martin al centro dei piani futuri.
