Marc Marquez ha iniziato nel migliore dei modi la sua caccia alla prima vittoria a Silverstone dal 2014, chiudendo al comando la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna. Il leader del mondiale ha impresso subito il proprio marchio sulla pista inglese, siglando l’unico tempo sotto il muro dell’1:59 e staccando nettamente la concorrenza.
Nonostante una noia tecnica che lo ha costretto a rientrare ai box a spinta nel post-sessione – impedendogli di partecipare alla simulazione di partenza – Marquez ha chiuso le FP1 con un vantaggio di 0.365 secondi sul secondo classificato, Franco Morbidelli. Il pilota del team VR46 ha approfittato di una gomma nuova nel finale per superare la Ducati Gresini di Alex Marquez, che si è così dovuto accontentare del terzo crono.
A completare la top-six troviamo Marco Bezzecchi (Aprilia), Jack Miller (Pramac Yamaha) e Maverick Viñales (Tech3 KTM). Un buon avvio per i principali team, ma non senza episodi da segnalare.
Il rookie Ai Ogura è stato protagonista di una violenta caduta alla curva 2, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Anche Somkiat Chantra, rientrato dopo un intervento per sindrome compartimentale, è scivolato dopo la sessione mentre si avviava per un secondo test di partenza.
Sessione movimentata anche per Fabio Quartararo, costretto a saltare i primi dieci minuti delle FP1 come sanzione per un alterco con i commissari durante il GP di Francia, in seguito a una caduta. Il francese, che ha provato alcune novità aerodinamiche sulla sua Yamaha, ha comunque chiuso in settima posizione.
Più indietro Francesco Bagnaia, ottavo, a oltre otto decimi da Marquez e preceduto dal compagno di squadra. Il campione del mondo in carica Jorge Martin resta ancora out per infortunio: al suo posto in Aprilia continua il collaudatore Lorenzo Savadori.
Infine, occhi puntati su Enea Bastianini, chiamato a una gara in rimonta domenica a causa della penalità con long lap inflittagli per il contatto con Bagnaia alla prima chicane del GP di Francia. Il vincitore dello scorso anno a Silverstone dovrà gestire al meglio la penalità per mantenere aperte le sue ambizioni.
