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Moto3, impresa da leggenda di José Antonio Rueda a Silverstone. Doppietta spagnola con Quiles

Dovevano pensarci i giovani della Moto3 a salvare l’onore della Spagna in una domenica che, fino a quel momento, non aveva regalato nemmeno un podio alla nazione iberica. Dopo i successi australiano in Moto2 e italiano in MotoGP, è stata la categoria cadetta a riportare in alto la bandiera rossa e gialla, con una straordinaria doppietta spagnola firmata da José Antonio Rueda e Máximo Quiles.

Il trionfo di Rueda è già leggenda: partito dalla 26ª e ultima posizione, ha messo in scena una rimonta mozzafiato che lo ha portato sul gradino più alto del podio, al termine di 11 giri da antologia. Con questo successo, il giovane andaluso conquista la sua quinta vittoria stagionale su sette gare e consolida la leadership in campionato.

Una rimonta storica

Il paragone con imprese simili del passato è inevitabile: Brad Binder ci riuscì nel 2016, David Alonso fece lo stesso proprio a Silverstone nel 2023. Ma ogni volta che un pilota riesce a recuperare dall’ultima posizione fino alla vittoria, la sensazione è la stessa: stiamo assistendo a qualcosa di eccezionale.

Rueda, classe 2005, originario di Los Palacios (Siviglia), ha raggiunto la testa della corsa dopo appena undici tornate, per poi dar vita a un duello entusiasmante con Máximo Quiles, battuto per appena 46 millesimi di secondo sul traguardo. Per Quiles, al suo terzo GP in carriera, si tratta del primo podio iridato, a conferma del suo enorme potenziale.

Márquez in festa per il suo pupillo

Molto emozionante anche il gesto di Marc Márquez, che dopo aver parlato con i giornalisti è corso verso il parco chiuso per abbracciare Quiles, suo pupillo nel team Aspar, e congratularsi con lui: “Te lo meriti”, gli ha detto sorridendo. Nonostante avesse pronosticato la vittoria di Rueda già dalla griglia, l’otto volte campione del mondo ha voluto rendere omaggio anche al suo giovane talento.

Piqueras a terra, Lunetta sul podio

Giornata amara invece per Ángel Piqueras, principale inseguitore in classifica, caduto a poche curve dalla fine mentre lottava per il podio. La terza posizione è così andata all’italiano Matteo Lunetta, nonostante una penalità ricevuta a metà gara per un contatto con Muñoz.

Coinvolto anche Taiyo Furusato, che ha centrato involontariamente Piqueras, venendo poi penalizzato con tre secondi e scivolando fino alla dodicesima posizione finale.

Completano la top ten i seguenti piloti: Carpe, Perrone, Almansa, Pini, Yamanaka, Pérez e Carraro.

Classifica generale: Rueda allunga

Grazie alla vittoria, Rueda vola a 54 punti di vantaggio su Piqueras e mette una seria ipoteca sul titolo, pur con gran parte della stagione ancora da disputare. La Moto3 si conferma ancora una volta la categoria delle grandi imprese, dei talenti puri e delle emozioni senza filtro.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori