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MotoGP, clamorosa suggestione di mercato: Yamaha sogna Pecco Bagnaia per il 2026

Il mercato piloti della MotoGP entra nel vivo e, come ogni anno, porta con sé voci, trattative e suggestioni più o meno fondate. Tra queste, una delle più sorprendenti arriva dall’Italia e riguarda Pecco Bagnaia, attualmente legato alla Ducati con un contratto valido fino al termine del 2026.

Nonostante la solidità del suo accordo con la casa di Borgo Panigale, secondo quanto riportato da Sky Sport Italia, Yamaha avrebbe messo gli occhi sul due volte iridato (2022 e 2023), definendolo addirittura un “sogno proibito”.

Yamaha punta in alto: “Bagnaia è il nostro sogno proibito”

Il nuovo corso della Yamaha, sotto la guida di Paolo Pavesio – subentrato a Lin Jarvis nella direzione del progetto MotoGP – punta a ricostruire una squadra capace di tornare al vertice della categoria.

Il primo tassello è stato il rinnovo di Fabio Quartararo, ma la casa di Iwata non si accontenta: “Un solo top rider non basta”, riporta Sky, citando fonti interne al team. L’obiettivo è affiancare al campione francese un secondo pilota di assoluto livello. E in cima alla lista dei desideri c’è proprio Bagnaia, per il quale Yamaha sarebbe pronta a mettere sul piatto uno sforzo eccezionale, sia economico che tecnico.

La suggestione è tanto più affascinante se si considera che Valentino Rossi, mentore di Bagnaia, ha scritto la parte più gloriosa della sua carriera proprio con la Yamaha. Un richiamo romantico che aggiunge fascino all’ipotesi, sebbene le probabilità di concretizzazione appaiano oggi piuttosto remote.

Contratto blindato e parole chiare: il futuro di Bagnaia resta Ducati

Nonostante i corteggiamenti, la posizione di Bagnaia appare irremovibile. Il pilota piemontese ha ribadito la propria fedeltà alla Ducati anche in un recente commento riguardante la situazione contrattuale di Jorge Martin:

“Quando hai un contratto, lo devi rispettare. Se firmi, devi onorarlo.”

Parole che chiudono la porta a qualsiasi possibilità di rottura anticipata, almeno fino alla fine del 2026.

In questa stagione, però, Bagnaia sta vivendo alcune difficoltà con la nuova GP25. Anche Marc Marquez, passato da poco in sella alla Ducati, ha ammesso di aver incontrato problemi nel trovare il giusto feeling. Attualmente, Bagnaia occupa la terza posizione in classifica, staccato di 72 punti da Marc Marquez, leader del mondiale.

Yamaha in crescita: il progetto prende forma

Nonostante un biennio complicato, Yamaha ha mostrato segni di ripresa nel 2025. Il team ha acquisito Pramac come squadra satellite, raddoppiando il numero di piloti e accelerando lo sviluppo tecnico, che passa anche dal progetto di un nuovo motore V4.

Fabio Quartararo ha conquistato tre pole position consecutive, e il giro record a Silverstone ha dimostrato che la M1, seppur ancora imperfetta, può essere competitiva. Proprio a Silverstone, però, una noia tecnica ha privato il francese di una probabile vittoria, lasciandolo visibilmente frustrato.

L’ambizione c’è, il progetto anche. Manca solo un secondo nome da top team. Bagnaia rappresenterebbe il colpo perfetto. Ma per ora, più che una trattativa, resta un sogno. Anzi, un sogno proibito.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori