Il weekend di Silverstone ha confermato le difficoltà che sta attraversando Francesco Bagnaia, protagonista di un’altra gara amara conclusasi con una caduta, proprio mentre sembrava pronto a lottare per le posizioni di vertice. Dopo l’assenza di punti anche a Le Mans, il due volte campione del mondo della MotoGP si trova ora a ben 72 punti di distacco dal leader del campionato e compagno di squadra, Marc Marquez.
A preoccupare è soprattutto il persistente problema di feeling sull’anteriore della sua Ducati GP25, che sta condizionando pesantemente le sue prestazioni. Il general manager di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna, ha lanciato un messaggio forte e chiaro all’interno del box: è il momento di fare squadra.
“Abbiamo davanti a noi una mole di dati, dinamiche e situazioni da analizzare a fondo,” ha dichiarato Dall’Igna dopo il GP britannico. “Quello di Pecco è un momento difficile, oggi reso ancora più amaro da una certa dose di sfortuna, visto l’ottimo avvio di gara. Ma non ci sono scuse: tutti devono fare la propria parte e sentirsi responsabili. Dobbiamo lavorare uniti, con umiltà e consapevoli della nostra forza, per tornare competitivi.”
Le parole di Dall’Igna arrivano in un momento delicato per la Casa di Borgo Panigale, che ha assistito a due vittorie consecutive da parte di moto non Ducati: Johann Zarco (LCR Honda) a Le Mans e Marco Bezzecchi (Aprilia) a Silverstone, dove ha preceduto la Yamaha di Fabio Quartararo in un finale incandescente.
Nonostante le difficoltà, Ducati può comunque sorridere grazie a Marc Marquez. Lo spagnolo ha chiuso terzo a Silverstone, portando a casa un podio prezioso dopo una gara ricca di colpi di scena, bandiere rosse, cadute e ripartenze.
“È stata una domenica complicata per noi,” ha ammesso Dall’Igna. “Ma Marc ha compiuto un’impresa straordinaria, recuperando con determinazione e tenacia. La sua rimonta, favorita anche dalla seconda partenza, è stata tutt’altro che scontata. Ha mostrato la grinta del campione navigato e l’entusiasmo del debuttante.”
Con questo risultato, Marquez consolida la sua leadership in campionato, seguito dal fratello Alex Marquez (Gresini Ducati), mentre Bagnaia resta più staccato al terzo posto. Tuttavia, l’appoggio della Ducati al suo pilota di punta non vacilla.
Nonostante ciò, in Italia iniziano a circolare voci insistenti: secondo indiscrezioni, Yamaha avrebbe messo Bagnaia nel mirino per il 2026, definendolo un “sogno proibito”. Una suggestione che per ora resta tale, ma che potrebbe accendere il mercato nei prossimi mesi, soprattutto se il campione italiano non riuscirà a invertire il trend negativo.
Il cammino verso il titolo è ancora lungo, ma per Bagnaia e la Ducati il tempo stringe: servono risposte, e serviranno in fretta.
