Nel cuore dell’autodromo di Monza, tra i rettilinei che profumano di storia e le curve che hanno forgiato leggende, un pilota scriverà il suo ultimo capitolo. Andrea Bertolini, 51 anni, chiuderà il casco per l’ultima volta in una gara ufficiale, salutando le corse lì dove il rombo dei motori è musica e la velocità poesia.
Lo farà al volante della Ferrari 296 GT3 n. 52 del team AF Corse, affiancato da Louis e Jef Machiels, nella tappa del GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup. Un addio sobrio, ma carico di significato. Perché Bertolini non è stato solo un pilota: è stato l’anima silenziosa e tenace della Ferrari nel mondo GT, una presenza costante che ha lasciato il segno ben oltre i podi.
La sua storia con il Cavallino Rampante inizia a 19 anni, quando entra a Maranello come collaudatore delle vetture stradali. Da lì, il passaggio alle corse è naturale, inevitabile. Il debutto avviene nel 2001 nel FIA GT Championship. Poi, gli anni con la Ferrari 360 Modena del team JMB Racing, preludio a una nuova avventura: lo sviluppo della Maserati MC12.
Non fu solo un collaudatore, ma un campione. Con Michael Bartels e il team Vitaphone Racing, Bertolini conquistò tre titoli FIA GT (2006, 2008, 2009) e il campionato mondiale FIA GT1 nel 2010. E firmò due trionfi memorabili alla 24 Ore di Spa (2006 e 2008), scolpendo il proprio nome nella leggenda delle corse di durata.
Quando Maserati lasciò la scena, Bertolini non rallentò. Vinse nella Superstars Series con una Quattroporte, poi tornò in Ferrari con l’alba del FIA World Endurance Championship. E di nuovo fu trionfo: nel 2015, campione del mondo GTE-Am con SMP Racing, vittoria di classe alla 24 Ore di Le Mans, e titoli anche in European e Asian Le Mans Series.
Negli ultimi anni, lo abbiamo visto impegnato nel GTWC Europe, dove ha collezionato ancora successi: campione Pro-Am nel 2019 con Louis Machiels, e vincitore della stessa categoria nell’Endurance Cup del 2022 insieme a Machiels e Stefano Costantini.
Ora, mentre il sole comincia a calare sulla sua carriera agonistica, Bertolini si prepara a spegnere il motore una volta per tutte. Non con clamore, ma con la dignità e la classe che lo hanno sempre contraddistinto. Monza sarà l’ultimo palcoscenico, e le tribune, i box e il paddock gli renderanno l’omaggio che merita.
Perché Andrea Bertolini non è stato solo un pilota. È stato un custode di valori, un artigiano della velocità, un uomo che ha vissuto il motorsport con passione e rispetto. E quando taglierà il traguardo, il suo nome rimarrà inciso nel cuore della Ferrari. E in quello di tutti noi.
Andrea Bertolini – Carriera in numeri
- 🏆 4 Titoli FIA GT: 2006, 2008, 2009 (con Maserati MC12) + FIA GT1 World Championship 2010
- 🏁 Vittorie di Classe a Le Mans: 1 (GTE-Am, 2015 con SMP Racing)
- 🥇 Titolo FIA WEC (GTE-Am): 2015
- 🏆 Titolo European Le Mans Series: 2014 (SMP Racing)
- 🏆 Titolo Asian Le Mans Series: 2013 (AF Corse)
- 🏆 Superstars International Series: Campione con Maserati Quattroporte
- 🏆 Vittorie 24 Ore di Spa: 2006, 2008
- 🥇 Campione GT World Challenge Europe – Pro-Am Cup:
- Assoluto nel 2019 con Louis Machiels
- Endurance Cup nel 2022 con Machiels e Stefano Costantini
- 🏎️ Più di 20 anni di carriera ufficiale nel motorsport GT
- 🔧 Collaudatore ufficiale Ferrari e Maserati per oltre due decenni
