Charles Leclerc ha ammesso di essere il principale responsabile del settimo posto ottenuto nelle qualifiche del GP di Spagna, a causa di una strategia azzardata che non ha dato i frutti sperati. Il pilota della Ferrari ha scelto di effettuare un solo tentativo nel Q3, a differenza dei suoi principali rivali che hanno optato per due run, sfruttando così al massimo il potenziale della pista.
Una scelta dettata dalla volontà di risparmiare un set di pneumatici per la gara di domenica, ma che si è rivelata penalizzante: Leclerc ha chiuso con oltre mezzo secondo di ritardo dalla pole position conquistata da Oscar Piastri, e un decimo alle spalle del compagno di squadra Lewis Hamilton, quinto con l’altra SF-25.
“Mi prendo la piena responsabilità per come è andata la qualifica,” ha dichiarato Leclerc ai media. “È stata una mia scelta quella di fare un solo tentativo nel Q3, e anche di entrare in pista a metà sessione, nonostante il team mi spingesse a farlo alla fine. Volevo mantenere un piano B in caso il giro non fosse andato come previsto, ma alla fine non ho avuto una seconda chance. Ho preso queste decisioni pensando anche alla gara: se andrà male, sarà un weekend negativo di cui mi assumerò tutte le colpe. Se andrà bene, sarò felice di aver insistito con il team. Solo il tempo dirà se è stata la scelta giusta”.
Leclerc aveva chiuso in quinta posizione le prove libere del venerdì, davanti alla seconda Mercedes del rookie Kimi Antonelli. Tuttavia, secondo il monegasco, la Ferrari ha perso terreno rispetto ai rivali nel corso della notte.
“Dopo FP1 e FP2 ero abbastanza ottimista, pensavo che la macchina si comportasse bene. Ma in qualifica tutto è tornato alla normalità, e purtroppo è un po’ quello che temevo già ieri sera,” ha concluso Leclerc.
Domenica sarà dunque il momento della verità per il pilota della Rossa, chiamato a rimontare e dimostrare che il rischio preso in qualifica potrà tradursi in un vantaggio in gara.
