Il futuro di Francesco Bagnaia in Ducati torna a essere in bilico. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport e rilanciato da Sky Italia, il due volte campione del mondo MotoGP potrebbe clamorosamente separarsi dalla casa di Borgo Panigale, nonostante un contratto in corso e un rapporto definito “eccellente”.
Alla base delle tensioni ci sarebbero le difficoltà tecniche della Desmosedici GP25, i deludenti risultati di questa prima parte di stagione e il crescente malumore all’interno del box, alimentato anche da confronti interni con Marc Marquez e Alex Marquez. La frustrazione di Bagnaia è emersa chiaramente dopo il GP di Silverstone, concluso con una caduta e dichiarazioni amare: “Non posso fare miracoli”, ha detto il pilota torinese.
Secondo La Gazzetta, il clima in Ducati sarebbe tutt’altro che sereno e i prossimi due appuntamenti del calendario — Aragón e Mugello — potrebbero risultare decisivi. “Il Mugello può segnare una svolta, sia per la stagione che per il futuro del rapporto tra Bagnaia e la Ducati”, scrive il quotidiano.
Tre team sulle tracce di Pecco
In caso di addio anticipato, sarebbero almeno tre le squadre pronte ad accogliere Bagnaia. La Yamaha lo vorrebbe al fianco di Fabio Quartararo come uomo simbolo della rifondazione tecnica e sportiva prevista per il 2026.
La VR46, squadra fondata da Valentino Rossi e già legata al marchio Ducati, potrebbe offrirgli un ambiente familiare e il supporto tecnico di una moto ufficiale. Bagnaia, primo campione MotoGP proveniente dall’Academy, ha sempre mantenuto un rapporto molto stretto con Rossi.
Infine, nelle ultime ore si sarebbe affacciata anche l’Aprilia, che potrebbe perdere Jorge Martin al termine della stagione. L’eventuale uscita dello spagnolo aprirebbe le porte a Bagnaia per un posto nel team ufficiale di Noale.
Bagnaia, tra presente incerto e futuro da decifrare
Dopo aver perso il titolo 2024 all’ultima gara, Bagnaia sta vivendo un 2025 complicato: 72 punti di distacco dal leader della classifica generale, problemi cronici con l’anteriore e una moto che non ha rispettato le aspettative. La scelta della Ducati di non introdurre il nuovo motore a inizio stagione ha ulteriormente aggravato la situazione tecnica.
Mentre Marquez guida la classifica nonostante un inizio non perfetto, Bagnaia fatica a trovare fiducia e risultati. Il rapporto con la casa emiliana, per quanto ancora solido, sembra vacillare sotto il peso delle aspettative.
La sensazione è che senza una svolta imminente, la separazione tra Bagnaia e Ducati sia solo questione di tempo. Le pretendenti non mancano, ma sarà il tracciato a decidere il destino di uno dei piloti più rappresentativi del paddock.
