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Guenther Steiner valuta un investimento nel team Tech3 MotoGP: parla Herve Poncharal

Durante il weekend del Gran Premio di Gran Bretagna, si sono intensificate le voci su un possibile coinvolgimento di Guenther Steiner, ex team principal di Haas F1, nel team satellite Tech3 in MotoGP. A confermare l’interesse è stato lo stesso Herve Poncharal, proprietario della squadra, in un’intervista rilasciata prima del Gran Premio di Aragon.

Secondo Poncharal, Steiner — avvistato nel paddock di Silverstone — è tra i nomi in trattativa per un possibile investimento nel team. Sebbene nulla sia ancora stato definito, il manager francese ha spiegato che l’incertezza legata al futuro supporto di KTM, combinata alla probabile acquisizione dei diritti commerciali della MotoGP da parte di Liberty Media, lo ha portato a considerare nuove opzioni finanziarie.

“Sì, ho parlato con Guenther. È una persona molto diretta e mi piace questo suo modo di fare. Ha molta esperienza nel motorsport. Ma per ora si tratta solo di conversazioni: ognuno mi spiega la propria visione, le proprie intenzioni,” ha dichiarato Poncharal.

Le opzioni sul tavolo sono molteplici: si va da investimenti minoritari, a partnership, fino a offerte per l’acquisizione totale del team con Poncharal eventualmente coinvolto nella fase di transizione. Tra le possibilità c’è anche l’affiancamento nella ricerca di nuovi sponsor.

Il futuro incerto con KTM e il ruolo di Bajaj Auto

Tech3, fondata nel 1989 e approdata in MotoGP dopo il titolo 250cc del 2000, è da anni una struttura consolidata nel paddock, dotata di mezzi, hospitality e infrastrutture proprie. Tuttavia, la situazione economica in casa KTM e la recente riorganizzazione societaria dopo l’ingresso di Bajaj Auto come azionista di maggioranza stanno sollevando dubbi sul futuro della partnership a partire dal 2026.

“Siamo passati da essere forse il team più sicuro, a quello con più punti interrogativi,” ha spiegato Poncharal. “So che KTM intende continuare in MotoGP con quattro moto, ma non sarà più lo stesso tipo di accordo: ad esempio, la livrea identica al team ufficiale non sarà più possibile.”

Il supporto ricevuto da Red Bull e KTM finora ha permesso a Tech3 di operare con stabilità, ma l’evoluzione dei costi previsti dal nuovo contratto MotoGP 2027–2031 — in particolare per il marketing, spinto anche dall’ingresso di Liberty Media — renderà necessaria una ristrutturazione finanziaria.

“Fino ad ora ho sempre preferito rimanere indipendente. Ma ora mi sto rendendo conto che potrei dover aprirmi a nuovi investitori per mantenere la sostenibilità economica del team,” ha aggiunto.

Nessuna decisione imminente, ma attenzione alta

Poncharal ha confermato di avere un contratto in essere con KTM fino alla fine del 2026, ma ha ammesso che la chiarezza sul futuro non è totale. Per questo motivo sta valutando con attenzione le proposte ricevute, senza fretta ma con la consapevolezza che le scelte strategiche di KTM potrebbero accelerare il processo decisionale.

“Il team Tech3 funziona bene, è una realtà solida. Ma il mondo intorno a noi sta cambiando, e con esso anche le nostre necessità. Se la MotoGP si trasformerà in chiave più commerciale e mediatica, come successo in Formula 1 con Liberty Media, dovremo farci trovare pronti.”

In attesa di capire come evolverà lo scenario tra KTM, Bajaj e Liberty Media, Herve Poncharal si prepara a una fase di riflessione strategica che potrebbe segnare un nuovo capitolo nella storia del team Tech3.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori