Il weekend della MotoGP a Motorland Aragón si apre nel segno di Marc Márquez. Il pilota del team ufficiale Ducati ha letteralmente annichilito la concorrenza nella prima sessione di prove libere, facendo segnare un impressionante 1:46.974. Un tempo che ha lasciato senza parole il resto della griglia: quasi nessun altro è riuscito a scendere sotto l’1:48.
L’unico in grado di avvicinarsi, seppur a distanza, è stato suo fratello Álex Márquez, che ha chiuso con un tempo di 1:47.994, comunque a quasi un secondo dal leader. Un distacco abissale che testimonia il livello eccezionale raggiunto da Marc, soprattutto nel tratto finale del circuito, dove le curve a sinistra prima del traguardo lo vedono assoluto padrone. Da sottolineare inoltre che ha girato tutta la sessione con la stessa gomma media posteriore, segnale di un passo gara altrettanto impressionante.
Alle spalle dei fratelli Márquez, Marco Bezzecchi – fresco vincitore a Silverstone – ha chiuso in terza posizione. Ottimo inizio anche per Alex Rins, che ha terminato quarto a un secondo netto dal leader. Il catalano è particolarmente legato a questo tracciato, situato a pochi chilometri da Valdealforga, dove era solito trascorrere le vacanze estive.
Quinto posto per Maverick Viñales, il migliore tra i piloti KTM, che si conferma l’uomo di riferimento della casa austriaca in questo momento. Pedro Acosta lo segue a brevissima distanza, confermando l’ottimo stato di forma.
Situazione ben più complicata per il campione del mondo in carica Pecco Bagnaia. L’italiano, in sella alla Ducati GP25, ha chiuso soltanto in decima posizione, con oltre un secondo e mezzo di ritardo dal compagno di squadra. Bagnaia è apparso in difficoltà, con diverse staccate al limite e alcuni errori evidenti. Davanti a lui si sono piazzati Joan Mir, Fermín Aldeguer e Franco Morbidelli, completando così la top ten.
Il weekend è appena iniziato, ma Marc Márquez ha già lanciato un messaggio chiaro: ad Aragón, il re è tornato.
