Aragon – Pecco Bagnaia mette a tacere le voci di un possibile passaggio in Yamaha per la prossima stagione. Nonostante alcuni media italiani abbiano ipotizzato un clamoroso avvicinamento del due volte campione del mondo alla Casa di Iwata, l’attuale pilota Ducati ha ribadito la sua assoluta fedeltà al team di Borgo Panigale, con cui ha un contratto valido fino al termine del 2026.
“Non capisco queste voci. Quando firmo un contratto, non lo tradisco mai. Voglio restare in Ducati e loro vogliono che io resti”, ha dichiarato il torinese dopo le prove libere del venerdì.
Bagnaia ha anche ironizzato sull’ondata di post apparsi sui social, dove alcuni utenti lo avevano già immaginato in tuta blu Yamaha:
“Ho iniziato a vedere tante immagini photoshoppate. Capisco che in un momento difficile la gente pensi che potrei andarmene, ma non è così.”
Modifiche tecniche alla Ducati GP25: “Serve trovare fiducia sull’anteriore”
Nel venerdì di Aragon, Bagnaia ha lavorato intensamente per cercare di migliorare il feeling con la sua Desmosedici GP25, provando nuove soluzioni sia di assetto sia di guida. Tra le novità testate, anche l’adozione della forcella anteriore Öhlins “lunga”.
“Abbiamo provato la forcella lunga, ma il feeling è rimasto praticamente lo stesso. Sto lottando per entrare veloce in curva, ma continuo a perdere l’anteriore”, ha spiegato il pilota Ducati.
Le condizioni dell’asfalto aragonese, storicamente poco favorevoli in termini di grip, hanno complicato ulteriormente la situazione.
“Su una pista con poco grip diventa ancora più difficile. Con la gomma media ho avuto un buon passo, ma appena ho montato la soft, il sottosterzo è aumentato e ho iniziato a perdere l’anteriore con frequenza.”
“Ho avuto 30 metri di bloccaggio. Devo cambiare stile di guida”
Uno dei punti più critici per Bagnaia riguarda il suo stile di guida, da sempre basato su una frenata aggressiva. Ma con la GP25, questo approccio sembra non funzionare più.
“Il mio stile di frenare al massimo non è compatibile con questa moto. Oggi ho avuto 30 metri di bloccaggio. Incredibile, devo adattarmi e fare qualcosa di diverso”, ha ammesso.
Nonostante le difficoltà, l’obiettivo resta ambizioso:
“Sono ottimista. A volte basta un piccolo cambiamento per fare una grande differenza. L’obiettivo è partire in prima fila e lottare per la vittoria.”
Marc Márquez fa la differenza: “In un settore mi dà cinque decimi”
Bagnaia ha poi riconosciuto il grande stato di forma del compagno di squadra Marc Márquez, autore del miglior tempo nella sessione del venerdì.
“Marc è su un altro livello. Nel settore 2 mi rifila cinque decimi. Ma sappiamo che quel potenziale esiste anche per noi. Dobbiamo solo trovarlo.”
Infine, il tema della griglia di partenza:
“Ne abbiamo parlato nella Safety Commission. Non è tanto una questione di polvere, ma di grip molto basso. Oggi partendo terzo ho pattinato fino alla prima curva. Partendo dal centro, un po’ meno.”
Tra voci di mercato, difficoltà tecniche e la solita determinazione, Pecco Bagnaia si prepara a un weekend cruciale. Le sue parole confermano una cosa: nonostante le pressioni e le speculazioni, la sua testa e il suo cuore restano ben saldi in Ducati.
