José Antonio Rueda firma la terza pole position della stagione – la quarta della sua carriera – al Gran Premio di Aragón, confermando il suo straordinario stato di forma. Il giovane talento di Los Palacios, già il più veloce nelle libere del venerdì, ha dominato anche le qualifiche del sabato, imponendosi per appena 26 millesimi: un margine minimo, ma sufficiente per garantirgli la partenza al palo.
Il pilota del team Red Bull KTM Ajo, già vincitore di cinque delle sette gare finora disputate, punta deciso alla sesta vittoria stagionale. La concorrenza, però, non starà a guardare. In prima fila con lui ci sarà Luca Lunetta, sempre più convincente e autore di un’ottima prestazione che conferma i segnali positivi mostrati lo scorso anno. L’italiano sembra finalmente aver ritrovato il feeling con la moto ed è pronto a lottare per le posizioni di vertice.
Completa la prima fila Máximo Quiles, che ha chiuso con il terzo miglior tempo. Dopo la pole a Silverstone e la battaglia con Rueda fino all’ultima curva in quell’occasione, lo spagnolo si conferma tra i protagonisti della categoria. Nonostante una caduta nelle libere del venerdì lo abbia costretto a passare per la Q1, Quiles è riuscito a risalire la china e a conquistare con autorità un posto in prima fila.
Alle loro spalle, la seconda fila sarà occupata da Carpe, Furusato e Roulstone. In terza troviamo Almansa, Kelso e Muñoz, mentre la quarta fila vede schierati Piqueras, Ogden e Yamanaka. Quinta fila per Buchanan, Moodley, Perrone e Fernández, e in sesta posizione scatteranno Carraro, Pérez e un secondo Fernández.
Le qualifiche non sono state prive di colpi di scena: Fernández ha subito una caduta che gli ha impedito di registrare un tempo utile, mentre Almansa è scivolato negli ultimi minuti della sessione. Incidente anche per Muñoz, autore di una spettacolare caduta con un highside, ma fortunatamente è riuscito a tornare ai box e rientrare in pista.
Con un Rueda determinato a scattare in testa e a imporre il proprio ritmo, si preannuncia una gara combattuta e spettacolare, come spesso accade in Moto3.
