Dopo settimane difficili e prestazioni sottotono, Pecco Bagnaia ha ritrovato il podio nel Gran Premio di Aragon, chiudendo al terzo posto una gara che potrebbe segnare una svolta nella sua stagione 2025. A confermarlo è il team manager Ducati Davide Tardozzi, che ha ammesso la frustrazione interna per una crisi tecnica che sembrava senza soluzione.
“Eravamo stufi di sentire sempre le stesse cose da Pecco,” ha dichiarato Tardozzi. “Non perché non ci fidassimo di lui, ma perché non riuscivamo a trovare una risposta ai suoi problemi con l’avantreno. Finalmente, qui ad Aragon, è arrivata una svolta.”
Bagnaia, in difficoltà sin dalle prime gare dell’anno, ha lamentato a lungo la mancanza di fiducia nella parte anteriore della sua Desmosedici. Dopo un’altra prestazione deludente nella Sprint del sabato, fuori dalla zona punti, il box Ducati ha introdotto una modifica tecnica prima della gara domenicale che ha cambiato il volto del weekend.
“È stata una piccola modifica, ma mai presa in considerazione prima,” ha spiegato Tardozzi. “Dopo una chiacchierata tra Pecco e il suo ingegnere di pista, è nata un’idea che si è rivelata vincente. È stata una liberazione per tutto il team, ci lavoravamo da Jerez, Le Mans, Silverstone… ora possiamo guardare avanti con più ottimismo.”
Il team Ducati approfitterà della giornata di test per raffinare ulteriormente il nuovo assetto in vista del Gran Premio d’Italia al Mugello, in programma la prossima settimana. Una gara chiave non solo per l’orgoglio della casa di Borgo Panigale, ma anche per le ambizioni iridate di Bagnaia, che attualmente accusa un ritardo di 93 punti dal leader del campionato Marc Marquez.
“Vogliamo il miglior Pecco possibile al Mugello,” ha concluso Tardozzi. “Ora che abbiamo ritrovato la strada giusta, dobbiamo continuare a lavorare per riportarlo al livello che conosciamo. Crediamo che al Mugello vedremo un Pecco fantastico.”
Con Assen all’orizzonte subito dopo il GP d’Italia, Ducati sa di essere entrata in una fase cruciale
