Il Gran Premio del Canada si apre con le FP1 ricche di azione e colpi di scena. A guidare la classifica dei tempi è stato Max Verstappen, che ha fermato il cronometro su un 1:13.193, sufficiente per tenere alle spalle, seppur di pochissimo, una sorprendente Williams.
Alex Albon ha infatti chiuso secondo, a soli 39 millesimi dall’olandese della Red Bull, mentre la vera notizia è la terza posizione di Carlos Sainz, anch’egli al volante di una FW47 in un’inedita formazione “prestata” dal team di Grove. Un inizio di weekend incoraggiante per la scuderia inglese, che sembra pronta a riscattare il difficile fine settimana spagnolo.
Leclerc sbatte e causa bandiera rossa
La sessione è stata interrotta prematuramente da una bandiera rossa, causata da Charles Leclerc. Il monegasco è finito a muro in curva 4 dopo un bloccaggio in frenata, danneggiando pesantemente il lato sinistro della sua Ferrari. Un errore che lui stesso ha riconosciuto via radio: “Scusate, è stato un mio errore”. Il tempismo è stato beffardo, dato che proprio in quel momento Leclerc occupava la prima posizione in classifica.
Problemi e incomprensioni in pista
Non sono mancati altri episodi degni di nota. Franco Colapinto si è girato in curva 2 durante i primi minuti, causando una breve bandiera gialla. Verstappen, dal canto suo, ha lamentato uno sterzo “pesante”, con Red Bull che ha iniziato a monitorare la situazione tecnica. Poco dopo, Albon ha rischiato il contatto con Gabriel Bortoleto in un episodio di incomprensione tra i due: il pilota Williams ha tentato di farsi da parte ma ha finito per ostacolare la traiettoria del brasiliano.
Anche Lewis Hamilton è stato protagonista di un testacoda alla curva 10, mentre Russell e Norris hanno avuto escursioni fuori pista, con quest’ultimo che ha mostrato qualche difficoltà di grip nel corso della sessione.
Nuovi aggiornamenti in casa McLaren
Tra le novità tecniche del weekend, spiccano gli aggiornamenti portati dalla McLaren, tra cui le “mermaid tails” — appendici aerodinamiche introdotte sull’ala anteriore. Oscar Piastri ha effettuato i primi giri con rastrelli aerodinamici, mentre Norris ha girato con la configurazione standard per un confronto diretto.
La classifica finale delle FP1
Alle spalle di Verstappen, Albon e Sainz, George Russell ha chiuso quarto, seguito da Hamilton e da uno straordinario Isack Hadjar su Racing Bulls. Settimo tempo per Norris, poi Lawson (VCARB), Gasly (Alpine) e Leclerc a completare la top 10.
Appena fuori dai dieci troviamo Tsunoda (11°), Alonso (12°), Antonelli (13°) e Piastri (14°). Lance Stroll, al rientro dopo un intervento al polso, si è piazzato 15°. A chiudere lo schieramento: Bortoleto, Bearman, Ocon, Colapinto e Hulkenberg.
La seconda sessione di libere è in programma alle 17:00 ora locale, con molti team chiamati a confermare — o migliorare — le prime impressioni di una giornata che promette già scintille.
