MUGELLO – Enea Bastianini arriva al Gran Premio d’Italia con la voglia di riscattare un inizio di stagione difficile e con la speranza che i progressi ottenuti nel recente test di Aragon possano rappresentare una svolta nel suo primo anno in sella alla KTM RC16.
Il pilota riminese, vincitore di sette gare in MotoGP con Ducati, ha faticato finora ad adattarsi alla moto austriaca, centrando la top ten in appena due occasioni. Le difficoltà maggiori sono arrivate nella gestione dell’anteriore e in fase di ingresso curva, dove il suo stile di guida fluido e improntato alla velocità in percorrenza sembra non sposarsi con le caratteristiche più aggressive della KTM.
Tuttavia, segnali incoraggianti sono arrivati dal test post-GP di Aragon della scorsa settimana, dove Bastianini e gli altri piloti KTM hanno provato nuovi aggiornamenti aerodinamici pensati proprio per migliorare due dei punti critici segnalati a più riprese dal numero 23: i cambi di direzione e la fase di ingresso curva.
«Ad Aragon abbiamo trovato spunti interessanti su due aspetti in cui fatico da inizio stagione», ha spiegato Bastianini. «Spero che al Mugello potremo fare un ulteriore passo avanti. Correre qui è sempre speciale: è la mia gara di casa, con il calore del pubblico italiano, la mia famiglia e i miei amici sugli spalti. Questo mi dà una motivazione in più».
Nonostante il feeling con le nuove gomme resti un’incognita, l’obiettivo dichiarato del weekend è migliorare la posizione in griglia, punto dolente in un campionato dove Bastianini spesso riesce a esprimersi meglio nella seconda parte di gara.
Il Mugello evoca ricordi dolci per l’italiano, secondo lo scorso anno alle spalle del compagno di squadra Francesco Bagnaia. E proprio da quel podio Bastianini vuole ripartire, forte anche del sostegno del team Tech3 KTM e delle indicazioni emerse dal lavoro svolto ad Aragon.
«Enea deve riuscire a trovare qualcosa in più sul giro secco», ha sottolineato il team manager Nicolas Goyon. «Sappiamo che è veloce su questa pista – lo ha dimostrato nel 2024 – ma le qualifiche restano fondamentali. Il test ci ha aiutato a individuare le aree del setup da migliorare: se riusciremo a intervenire lì, potrà fare un bel salto in avanti».
Nel Gran Premio Brembo d’Italia, davanti al pubblico di casa, Bastianini cerca risposte. Il Mugello sarà il banco di prova per capire se la difficile avventura in KTM può finalmente imboccare la strada giusta.
