Con l’uscita di Álvaro Bautista a fine stagione, Ducati è alla ricerca di un nuovo pilota per affiancare Nicolò Bulega nel team Aruba.it Racing nel Mondiale Superbike 2026. La casa di Borgo Panigale ha scelto di non esercitare l’opzione per il rinnovo con il due volte campione del mondo, aprendo ufficialmente la corsa al posto vacante più ambito della griglia.
Due i nomi in prima fila: Danilo Petrucci e Andrea Iannone, entrambi ex MotoGP e attualmente già in sella a moto Ducati nella Superbike. Petrucci corre con il team Barni, mentre Iannone difende i colori del team Go Eleven. Entrambi rappresentano soluzioni di esperienza e conoscono bene l’ambiente della casa bolognese.
Petrucci: “Non so se cercano un giovane o un esperto”
Intervistato a Misano, Petrucci ha ammesso che qualcosa si sta muovendo:
“Penso che ci saranno molte conversazioni questo fine settimana. Non so se sono il profilo giusto per quella moto; se stanno cercando un pilota esperto come me o qualcuno più giovane. Purtroppo, non sono più giovane! Sto facendo di tutto per essere veloce. Parlo con tutti, ma allo stesso tempo mi trovo molto bene con il mio team attuale.”
Iannone: “Mi concentro sulla pista, poi si vedrà”
Più riservato Andrea Iannone, che ha preferito non sbilanciarsi sul mercato:
“Non voglio parlare del mercato. In questo momento la priorità è il campionato. Quando ci sarà qualcosa di interessante sul tavolo, allora inizierò a discuterne.”

Bulega confermato, Ducati guarda anche ai giovani
Intanto Ducati ha già rinnovato con Nicolò Bulega, che resterà nel team ufficiale anche nel 2026. L’accordo prevede anche impegni nei test MotoGP, a dimostrazione della fiducia che la casa emiliana ripone nel giovane talento italiano.
Resta da sciogliere il nodo del secondo pilota. Oltre ai veterani Petrucci e Iannone, Ducati potrebbe guardare a profili più giovani. Se l’idea è quella di costruire una squadra in ottica futura, un nome come Jaume Masia – attualmente protagonista in Supersport – potrebbe entrare in gioco.
Griglia 2026 ancora aperta
Al momento, solo pochi piloti hanno già un contratto per il 2026, tra cui Andrea Locatelli e Axel Bassani. Ciò offre a Ducati una certa libertà di manovra per esplorare opzioni su tutto lo schieramento.
Un altro elemento da tenere d’occhio è il mercato piloti in movimento anche altrove: Toprak Razgatlioglu lascerà BMW per la MotoGP nel 2026, lasciando libero un’altra sella importante.
Con più team di vertice alla ricerca di talenti, Ducati potrebbe voler chiudere rapidamente la trattativa per il secondo pilota ufficiale. La partita è aperta, e i nomi in lizza sono pronti a giocarsi le loro carte.
