Mugello – Prima sessione di libere ricca di sorprese sul circuito toscano, dove Aprilia e KTM hanno messo subito in chiaro le loro intenzioni. Il più veloce al termine del turno del venerdì mattina è stato Marco Bezzecchi, che ha fatto segnare lo stesso tempo di Pedro Acosta, ma si è aggiudicato la prima posizione grazie a una seconda miglior prestazione più rapida. A completare il podio virtuale della FP1 è stato Brad Binder, compagno di squadra di Acosta in KTM.
Alle loro spalle, a soli 94 millesimi, la prima Ducati in classifica: quella del leader del Mondiale Marc Márquez, che continua a dimostrare una costanza impressionante anche nei circuiti storicamente meno favorevoli.
Bagnaia e Márquez: duello rimandato
Alla vigilia si attendeva un nuovo capitolo del duello tra Marc Márquez e Pecco Bagnaia. Il primo vuole consolidare la propria leadership anche su piste ostiche come il Mugello, mentre il secondo conta di sfruttare il feeling speciale con il tracciato toscano, dove è imbattuto in gara dal 2022 e ha dominato le edizioni 2023 e 2024. Ma al momento, i due big sono stati messi in ombra dalle ottime prestazioni di Aprilia e KTM, che sembrano aver tratto il massimo dalle novità introdotte dopo il test post-gara di Motorland.

Ducati: segnali misti nel GP di casa
Per la casa di Borgo Panigale, il bilancio della FP1 è in chiaroscuro. Seppur con quattro moto nelle prime dieci posizioni, Ducati non ha brillato come ci si poteva aspettare nel proprio Gran Premio di casa. Oltre al quarto posto di Marc Márquez, Fabio Di Giannantonio ha chiuso quinto, impegnato a testare la nuova aerodinamica della Desmosedici. Più attardato Pecco Bagnaia, solo ottavo a 359 millesimi dal compagno di box, seguito da Alex Márquez in nona posizione.
Bagnaia ha disputato l’intera sessione con una gomma anteriore soft, scelta insolita viste le alte temperature che in genere consigliano mescole più dure. Il campione in carica ha alternato la carenatura standard e quella aggiornata sulle sue due moto, ma senza trovare ancora il feeling ideale.

Cinque marchi nella top-10
Un dato significativo emerge da questa prima giornata: tutte e cinque le case presenti in griglia hanno piazzato almeno una moto nella top-10, segno di un equilibrio tecnico sempre più marcato. Con la sessione di prove decisive prevista per il pomeriggio, la lotta per la pole di sabato si preannuncia accesa come non mai.
Testo e foto: Mazzocco Alessio
