MUGELLO – Dopo una sessione mattutina dominata da Marco Bezzecchi e Pedro Acosta, la pratica pomeridiana del Gran Premio d’Italia ha riscritto completamente i valori in pista. A prendersi la scena è stato Maverick Viñales, autore del miglior crono della giornata con un impressionante 1’44″634, a soli 130 millesimi dal record del circuito, ancora detenuto dall’assente Jorge Martín.
Per Viñales si tratta della prima sessione chiusa al comando da quando è approdato in KTM, un segnale importante in vista delle qualifiche e della gara. Il catalano ha sfruttato al meglio la velocità di punta della sua RC16 nei momenti decisivi del time attack, relegando sul finale Francesco Bagnaia e Álex Márquez in seconda e terza posizione.
Bagnaia, leader momentaneo a più riprese, ha chiuso con un ottimo 1’44″677, mentre Álex Márquez aveva momentaneamente fatto registrare il primo crono sotto l’1’45” con un 1’44″787. A completare i primi cinque troviamo un Marc Márquez molto competitivo (1’45″044) e un sorprendente Fabio Quartararo, nonostante una mini lussazione alla spalla sinistra riportata in una caduta durante le prime fasi della sessione.
Grande equilibrio e strategie incrociate
Le prove hanno offerto un’interessante fotografia delle strategie dei team, soprattutto in casa Ducati. Mentre al mattino Bagnaia disponeva di entrambe le versioni di carenatura (standard e aggiornata) e Marc Márquez solo della standard, nel pomeriggio i ruoli si sono invertiti. Tuttavia, nel momento decisivo, Marc è tornato alla configurazione tradizionale, preferita per il time attack.
La sessione è stata accesa anche dai continui cambi in vetta: prima Morbidelli ha scalzato Acosta con un 1’45″432, poi Bagnaia ha risposto con due giri consecutivi sempre più veloci. Bezzecchi ha sfruttato la scia di un compagno di Academy per piazzarsi provvisoriamente in vetta, prima dell’assalto finale dei big.
Top-10 finale della giornata
Chiude dunque davanti a tutti Viñales, seguito da Bagnaia, Álex Márquez, Marc Márquez e Quartararo. Completano la top-10 Bezzecchi, Rins, Acosta, Morbidelli e Di Giannantonio. Da sottolineare la solidità del rookie Acosta e il buon rientro tra i primi di Morbidelli, entrambi competitivi nelle fasi più calde della sessione.
La battaglia per la pole del sabato si preannuncia incandescente, con un gruppo di testa sempre più compatto e con la KTM che, dopo tanto lavoro, sembra finalmente pronta a inserirsi nella lotta per il podio.
Testo e foto: Mazzocco Alessio
