Marc Márquez ha firmato una delle pagine più emozionanti della stagione 2025, centrando la sua centesima pole position in carriera — la 72ª in MotoGP — e frantumando il record della pista del Mugello con un giro in solitaria da 1’44″169. Un’impresa che certifica il momento magico del pilota di Cervera, rinato dopo anni difficili e pronto a riprendersi tutto.
Non è più il ragazzo prodigio che sconvolse la MotoGP dieci anni fa, ma un campione maturo, tornato competitivo dopo una lunga traversata nel deserto tra infortuni e operazioni. E ora, senza più il mantello da “Super Marc”, Márquez si sta guadagnando tutto, di nuovo, a forza di talento, lavoro e determinazione.
Ducati domina, ma Marc brilla
Le Ducati, come da tradizione recente, si sono dimostrate le moto da battere sul tecnico tracciato toscano, monopolizzando l’accesso alla Q2 con tutte e sei le moto ufficiali. Ma a rompere l’egemonia della rossa di Borgo Panigale ci ha pensato proprio Márquez, che nel suo primo tentativo in qualifica ha stampato un 1’44″500, già sufficiente per battere di 4 millesimi il record detenuto da Jorge Martín.
La risposta di Pecco Bagnaia non si è fatta attendere: anche lui, girando da solo, ha fermato il cronometro a 1’44″548, confermando di aver ritrovato lo spunto sul giro secco. Terzo tempo per Álex Márquez, a soli 83 millesimi dal fratello, autore di una strategia perfetta in cui i due si sono alternati nel darsi la scia.

Bagnaia, Quartararo e la sfida al millesimo
Nella seconda fase della Q2, lo spettacolo si è fatto ancora più intenso. Prima Quartararo ha abbattuto il crono di Marc con un 1’44″228, poi Bagnaia ha eguagliato lo stesso tempo al millesimo. Ma a due minuti dalla fine, Márquez ha trovato l’ennesimo colpo da campione: 1’44″169, nuovo record del circuito e pole position numero 100.
Dietro a lui, Bagnaia e Álex Márquez completano una prima fila da sogno, racchiusa in appena 83 millesimi. Quartararo, beffato nel finale, aprirà la seconda fila affiancato da Viñales e Morbidelli.
Q1: Aldeguer e Fernández sorprendono
Nella prima sessione di qualifica, il giovane Fermín Aldeguer — reduce da un’operazione al braccio per sindrome compartimentale — ha stupito tutti passando il turno con autorità. Con lui anche Raúl Fernández, che ha beffato Jack Miller per soli 14 millesimi. La Ducati può sorridere: tutte le sue moto saranno protagoniste nella lotta per la gara di domenica.
Griglia di partenza – Prima fila:
- Marc Márquez (1’44″169)
- Francesco Bagnaia (+0.059)
- Álex Márquez (+0.083)
