Nonostante una penalizzazione in qualifica che lo aveva costretto a partire dall’ottava posizione, Manu González ha nuovamente dimostrato di essere il pilota da battere in questa prima metà di stagione della Moto2. Con una rimonta metodica e paziente, lo spagnolo ha imposto un ritmo insostenibile per i rivali nella seconda metà di gara, tagliando il traguardo per primo e riconquistando la leadership solitaria del campionato.
Alle sue spalle si è piazzato Albert Arenas, autore della sua miglior gara stagionale, con un secondo posto costruito con intelligenza e costanza. Emozionante la battaglia per il terzo gradino del podio tra Arón Canet e Diogo Moreira, che ha infiammato gli ultimi cinque giri della corsa: alla fine, è stato il pilota di Corbera a prevalere.
Partenza incandescente e gruppo compatto
Alla partenza, Moreira ha mantenuto senza troppi problemi la testa della corsa, mentre Canet, scattato dalla seconda casella, ha perso terreno scivolando in quarta posizione, superato anche da un brillantissimo González. Ma Arón non ha voluto lasciare spazio al rivale diretto per il titolo e, già nel corso del primo giro, lo ha superato riprendendosi il terzo posto.
Nelle fasi iniziali nessuno è riuscito a fare il vuoto, con continui scambi di posizione tra Canet, Arenas, Moreira e Öncü. Dopo tre giri, il gruppo di testa contava ancora nove piloti. È stato proprio Albert Arenas a tentare una prima fuga, ma il ritmo da Moto3 ha mantenuto la bagarre accesa. A sette giri dall’inizio, González si è portato al comando, selezionando un quartetto di testa insieme ad Arenas, Canet e Moreira.
Il passo di Manu González diventa insostenibile
A otto giri dalla fine, solo Arenas è riuscito a tenere il passo di “Manugasss”. Canet ha cominciato a perdere contatto, superato anche da Moreira, che ha provato a rientrare nella lotta per la vittoria. Ma il leader del Mondiale ha tirato fuori il ritmo mostrato già nelle FP2, scavando un solco decisivo.
Manu González ha gestito alla perfezione gli ultimi giri, tagliando il traguardo senza mai perdere il controllo della corsa e centrando la quarta vittoria stagionale. Alle sue spalle, Albert Arenas ha confermato i progressi con un eccellente secondo posto.
Canet-Moreira: battaglia al limite per il podio
Il duello più acceso è stato quello per il terzo posto tra Moreira e Canet. Il pilota spagnolo ha sorpassato il brasiliano a San Donato, ma ha subito la controffensiva del portacolori Italtrans. La risposta di Canet è arrivata con un altro sorpasso deciso, e i due si sono sfidati ruota a ruota con contatti al limite fino all’ultima curva. Alla fine, è stato proprio Canet ad avere la meglio, chiudendo un podio combattuto quanto meritato.Con questa vittoria, Manu González si conferma il favorito nella corsa al titolo Moto2 2025.
