MUGELLO – In una domenica infuocata, con 31 gradi nell’aria e 48 sull’asfalto, Marc Márquez ha riscritto la storia sul tracciato toscano: 93ª vittoria in carriera, come il suo numero, conquistata proprio a casa Ducati, tra i fischi dei tifosi italiani che alla fine si sono dovuti inchinare alla sua superiorità.
Una gara che sembrava sfuggirgli nei primi giri, ma che l’otto volte campione del mondo ha saputo dominare con freddezza e strategia. Dopo una partenza combattuta, Márquez ha resistito agli attacchi di Bagnaia e ha dato spettacolo con una serie di sorpassi mozzafiato, tra cui quello decisivo al fratello Álex a San Donato nel finale.
LA GARA
Con la pista umida dalla pioggia notturna ma rapidamente asciugata dal sole, tutti i piloti hanno optato per gomma media anteriore e morbida posteriore, tranne Pedro Acosta, unico con la dura davanti. Al via, Bagnaia si è fatto subito spazio superando Marc alla curva 3, scatenando l’entusiasmo dei ‘tifosi’ Ducati. Ma Márquez ha risposto con grinta e ha ripreso la testa, in un duello serrato con il campione del mondo.
Momenti di tensione non sono mancati: Pecco ha toccato leggermente la ruota del 93, mentre Álex Márquez ne approfittava per inserirsi tra i due. Poco dopo, Bagnaia ha tentato un’altra manovra spettacolare, riuscendo a tornare in testa. Una lotta all’ultimo respiro, con continui scambi di posizione tra i fratelli Márquez e il torinese.

Nel frattempo, Viñales e Morbidelli si sono toccati alla curva 4: lo spagnolo è finito a terra, furioso, mentre Di Giannantonio ha approfittato del caos per risalire fino alla quarta posizione. Morbidelli ha poi scontato una doppia penalità nella Long Lap.
Superata la metà gara, Marc Márquez ha imposto il suo ritmo, guadagnando un secondo di vantaggio. Álex ha ceduto leggermente, mentre Bagnaia ha cominciato a faticare, subendo infine l’attacco di ‘Diggia’, che ha così strappato il terzo posto.
IL TRIONFO
Marc non si è più voltato. Solido, pulito e determinato, ha tagliato il traguardo in solitaria, festeggiando con una bandiera Ducati in stile rinascimentale che ha piantato simbolicamente davanti alla tribuna dei rivali. Una scena potente, quasi teatrale.
La 93ª vittoria è arrivata proprio dove tutto era iniziato, al Mugello, 15 anni dopo il suo primo trionfo nel 2010. Una giornata storica, un’affermazione totale: sul tracciato simbolo di Ducati, il “nemico” per eccellenza ha fatto saltare il banco.
CLASSIFICA MONDIALE
Con questo successo, Márquez sale al secondo posto nella classifica generale, ora a 40 punti dalla vetta. Bagnaia, invece, scivola a 110 lunghezze. Un colpo pesante per il pilota torinese, che lascia Mugello con molti interrogativi.
ORDINE D’ARRIVO (TOP 5):
- Marc Márquez (Gresini Ducati)
- Álex Márquez (Gresini Ducati)
- Fabio Di Giannantonio (VR46)
- Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo)
- Pedro Acosta (GasGas Tech3)
Foto e testo: Mazzocco Alessio
