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MotoGP, Bagnaia deluso dopo il GP d’Italia: “So di poter vincere, ma la moto non mi dà fiducia”

«Mi hanno solo chiesto cosa fosse successo con Marc, quando c’è stato il contatto», ha dichiarato il campione del mondo in carica a TNT Sports. «Penso sia stato un episodio normale in gara, ma volevano sentire la mia versione.»

Tuttavia, l’illusione di una domenica trionfale è durata poco. Dopo l’inizio aggressivo, i problemi all’anteriore della sua Ducati GP25 si sono ripresentati, compromettendo ancora una volta la sua prestazione. Bagnaia ha cominciato a perdere terreno, scivolando progressivamente alle spalle dei fratelli Marquez e finendo fuori dal podio proprio nel finale, quando Fabio Di Giannantonio lo ha sorpassato per prendersi il terzo posto.

«Come sempre ho dato tutto – forse anche di più, perché volevo davvero vincere qui. Ma dopo 6–7 giri ho iniziato a faticare con l’anteriore. Sono rimasto bloccato dietro ai due fratelli senza poter fare nulla», ha spiegato Bagnaia, visibilmente deluso.

Il problema, secondo Pecco, è ricorrente e riguarda un comportamento anomalo della sua moto rispetto alla scorsa stagione. «Resto lì, a 0.7–0.8 secondi, poi provo ad avvicinarmi ma quando arrivo a 0.2–0.3 la moto comincia a sottosterzare. È frustrante, perché so di poter lottare per la vittoria, ma non ho più lo stesso feeling.»

Bagnaia ha anche lamentato l’assenza, al Mugello, dei dischi freno maggiorati da 355mm che gli avevano dato maggiore fiducia all’anteriore in altri tracciati. Il layout veloce del circuito toscano ha reso necessario l’utilizzo del setup standard da 340mm, penalizzandolo ulteriormente.

A rendere ancora più amara la domenica, c’è la situazione in classifica: Bagnaia si trova ora a 110 punti da Marc Marquez e a 70 da Alex Marquez. E all’orizzonte si profila un’altra sfida complicata: il prossimo weekend si corre ad Assen, altra pista storicamente favorevole a Pecco, ma che potrebbe rivelarsi insidiosa.

«Dobbiamo fare qualcosa – ha detto a MotoGP.com – ma sarà dura, perché Assen è un’altra pista dove il feeling sull’anteriore è fondamentale. Con i problemi che ho adesso, e tutto il movimento che sento davanti, potrebbe essere un incubo. Ma resto positivo: voglio solo godermela.»

Una dichiarazione d’intenti che lascia trasparire la voglia di riscatto, ma anche una certa rassegnazione di fronte a una moto che, al momento, sembra non parlare più la stessa lingua del suo pilota.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori