Dopo mesi di pressioni da parte di team, piloti e tifosi, la Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) ha finalmente pubblicato sul proprio sito ufficiale le nuove linee guida per la gestione dei duelli in pista e il sistema di penalità per la stagione 2025. Una mossa storica, all’insegna della trasparenza, che segue una stagione segnata da numerose polemiche per decisioni ritenute incoerenti o poco chiare.
Sorpassi: regole più chiare per l’interno e l’esterno
Il cuore del documento riguarda le indicazioni su come i commissari dovrebbero valutare i sorpassi ruota a ruota, tema cruciale dopo diversi episodi controversi della passata stagione. Le nuove linee guida – pur non essendo regolamenti vincolanti – definiscono più chiaramente cosa si intenda per “diritto a spazio” nelle manovre in curva.
Per quanto riguarda i sorpassi all’interno, una vettura ha diritto a essere lasciata in pista se:
- il suo asse anteriore è almeno allineato con lo specchietto dell’altra vettura, prima e all’apice della curva;
- la manovra viene eseguita in maniera controllata, evitando attacchi improvvisi;
- il pilota segue una traiettoria ragionevole e resta entro i limiti della pista.
Nei sorpassi all’esterno, considerati più difficili, il pilota deve:
- avere l’asse anteriore davanti a quello dell’avversario all’apice;
- mantenere controllo dall’ingresso fino all’uscita della curva;
- essere in grado di completare la curva entro i limiti del tracciato.
Nel caso di chicane o curve a “S”, le linee guida possono applicarsi a ogni singolo elemento, ma in generale la priorità sarà data alla prima curva della sequenza.
Valutazioni caso per caso: gli otto criteri dei commissari
Accanto alle linee guida sui sorpassi, la FIA ha elencato una serie di criteri che i commissari continueranno a utilizzare per valutare ogni episodio singolarmente. Tra questi:
- dinamica dell’avvicinamento all’incidente (es. frenata tardiva, cambio traiettoria in frenata);
- valutazione della manovra (era realistica o eccessivamente ottimistica?);
- visibilità e percezione del pilota al momento del contatto;
- capacità di completare la manovra entro i limiti della pista;
- presenza di sottosterzo, sovrasterzo o bloccaggi;
- eventuale contributo involontario o scorretto da parte di uno dei piloti;
- caratteristiche della curva (cordoli, inclinazione, doppio apice);
- condizioni delle gomme (usura, grip relativo).
George Russell: “Passo importante verso la trasparenza”
Tra i più soddisfatti della svolta della FIA, il pilota Mercedes e direttore della GPDA (l’associazione piloti), George Russell, da tempo sostenitore di una maggiore chiarezza regolamentare.
“Una maggiore trasparenza nella governance del nostro sport è fondamentale. Questo è un passo utile per aiutare media e tifosi a comprendere meglio le regole d’ingaggio e il modo in cui vengono prese le decisioni in gara”, ha commentato Russell.
Penalità e punti sulla superlicenza: occhio a Verstappen
La FIA ha anche rilasciato un documento separato relativo al sistema di penalità e ai punti sulla superlicenza. Un tema sotto i riflettori in questo weekend in Austria, dove Max Verstappen si presenta con un solo punto di penalità prima di una squalifica automatica. Il sistema resta invariato, ma il chiarimento sulle infrazioni e sulle relative sanzioni rappresenta un ulteriore sforzo verso l’uniformità e la prevedibilità.
Le nuove linee guida rappresentano un tentativo concreto della FIA di ristabilire fiducia dopo una stagione turbolenta. La trasparenza, unita a una comunicazione più chiara, potrebbe contribuire a ridurre le polemiche e a migliorare la percezione delle decisioni arbitrali in uno sport sempre più seguito e discusso.
