La McLaren torna sotto i riflettori dell’endurance: Marvin Kirchhöfer ha regalato a Garage 59 una storica pole position per la 78ª edizione della CrowdStrike 24 Ore di Spa, firmando il miglior tempo nel Superpole shootout al volante della 720S GT3 Evo n. 59.
Il pilota tedesco ha fatto segnare un impressionante 2:15.113, sufficiente a battere di oltre quattro decimi la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 17 di Jules Gounon (+0.404s). Terzo, dopo un colpo di scena regolamentare, è risultato Maxime Martin con la Mercedes n. 9 del team Boutsen VDS.
Penalità pesanti per Vanthoor e Pepper
Il primo colpo di scena è arrivato a fine sessione: Dries Vanthoor, inizialmente terzo con la BMW M4 GT3 EVO n. 31 del Team WRT, è stato penalizzato per aver lasciato la pitlane 1,012 secondi prima del tempo previsto, con la penalità aggiunta al tempo sul giro. Risultato: retrocessione fino alla 14ª posizione.
Ancora più severa la sanzione per Jordan Pepper con la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 n. 63 del team GRT Grasser Racing Team, che ha tagliato il loop di uscita con ben 23,952 secondi di anticipo: per lui, ultima posizione nella classifica Superpole.
Red flag per l’incidente di Chaves
La sessione è stata brevemente interrotta per una bandiera rossa causata da un’uscita di pista di Henrique Chaves, al volante della Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 34 del team Walkenhorst. Il portoghese ha perso il controllo in uscita da Fagnes, finendo violentemente contro le barriere. Fortunatamente è uscito dalla vettura illeso.
Lotta serrata per la pole
Prima della bandiera rossa, Maxime Martin sembrava imprendibile con un tempo di 2:15.792, poi battuto da Vanthoor (2:15.713) e subito dopo da Gounon (2:15.527). Ma è stato Kirchhöfer, al primo giro lanciato, a mettere tutti in riga conquistando la prima pole per McLaren alla 24H di Spa.
Top ten e italiani in evidenza
La penalità di Vanthoor ha promosso Martin al terzo posto, davanti alla Ferrari 296 GT3 n. 51 di Alessio Rovera e alla Mercedes n. 48 di Lucas Auer. In sesta posizione Franck Perera, poleman 2023, con la Lamborghini Huracan del team Vincenzo Sospiri Racing.
Chiudono la top ten Mattia Drudi, Joel Sturm, Antonio Fuoco e Laurin Heinrich. Quest’ultimo aveva il potenziale per stare più in alto, ma un errore nell’ultima chicane gli è costato oltre un secondo.
Le altre posizioni
Fuori dalla top ten troviamo Harry King (11°), seguito da Raffaele Marciello (ROWE Racing) e Patric Niederhauser (Rutronik Racing). In 14ª posizione Kelvin van der Linde con la BMW n. 32. Più indietro Mathieu Jaminet, Valentino Rossi e Philipp Eng, mentre Chaves ha visto il suo unico giro cancellato per la causa della bandiera rossa.
Ultime sessioni prima della gara
La giornata di venerdì si chiuderà con una sessione di warm-up di 30 minuti in programma alle 20:05 CEST. La corsa prenderà il via sabato pomeriggio per 24 ore di adrenalina pura sulle Ardenne.
