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MotoGP Assen: Marquez cade a 200 km/h ma domina le FP1

Marc Marquez è tornato in pista da protagonista, nonostante una rovinosa caduta ad alta velocità, per guidare la classifica nella prima sessione di prove libere del GP d’Olanda 2025 ad Assen.

La sessione, originariamente prevista per la mattinata, è iniziata con quasi un’ora di ritardo a causa di un’importante operazione di pulizia dopo una perdita d’olio durante la FP1 della Moto3, disputata sul bagnato. Il rinvio ha però consentito di correre su asfalto asciutto con gomme slick.

Dopo appena otto minuti, Marquez è finito nella ghiaia della curva 15, perdendo prima il posteriore e poi l’anteriore della sua Ducati a quasi 200 km/h. Immediatamente preoccupante è stata la sua reazione: lo spagnolo si è tolto il guanto sinistro e ha iniziato a esaminare la mano, visibilmente dolorante.

Accompagnato in scooter verso il paddock, Marquez è rientrato nel camion del team seguito dal direttore medico della MotoGP, il dottor Ángel Charte. Le prime impressioni parlano di un forte dolore al braccio e alla mano sinistra.

Nonostante tutto, il campione di Cervera è tornato ai box a metà sessione e, con 20 minuti ancora da disputare, è sceso nuovamente in pista. Secondo quanto riportato, Marquez avrebbe spiegato che la caduta è stata causata da una scalata troppo aggressiva, che ha fatto slittare il posteriore.

Il dolore non ha però rallentato il numero 93, che è riuscito a portare la sua seconda moto – la “rossa” – in cima alla classifica già al settimo giro. Ha poi ulteriormente migliorato, chiudendo la sessione con un vantaggio di 0.313 secondi sul resto del gruppo.

Alle sue spalle, ottimo inizio per Maverick Vinales con la KTM Tech3, secondo e pronto a rilanciare la caccia al podio con l’RC16. Terzo tempo per Marco Bezzecchi con l’Aprilia, sempre competitivo ad Assen.

Francesco Bagnaia, leader iniziale e vincitore in carica ad Assen, ha chiuso al quarto posto. Quinto Fabio Di Giannantonio con la VR46, mentre Fabio Quartararo ha mostrato frustrazione per le vibrazioni della sua M1, concludendo sesto.

Momento spettacolare anche per il rookie di Gresini, Fermin Aldeguer, che ha salvato una violenta sbandata del posteriore alla curva 12 negli ultimi minuti.

L’appuntamento decisivo per l’accesso diretto alla Q2 sarà oggi alle 15:00 con la seconda sessione di prove libere della durata di un’ora.

Nel frattempo, Luca Marini è ancora indisponibile dopo i traumi riportati durante un test Superbike a Suzuka. Il pilota HRC è sostituito dal tester Honda Aleix Espargaro, che proprio con Aprilia ad Assen nel 2022 sfiorò la vittoria chiudendo quarto dopo una furiosa rimonta.

In casa Aprilia, è ancora il collaudatore Lorenzo Savadori a sostituire il campione del mondo in carica Jorge Martin, ancora fermo per infortunio.

Yamaha, infine, celebrerà i 70 anni della casa dei tre diapason con una livrea speciale ispirata a Noriyuki Haga, sulla R7 ufficiale che scenderà in pista domenica.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori