Marc Márquez ha conquistato la Sprint del Gran Premio d’Olanda 2025, sullo storico circuito di Assen. Il leader del mondiale consolida il suo primato resistendo al costante assalto del fratello Álex in un emozionante duello tutto in famiglia. Con questa vittoria — la nona in dieci Sprint disputati quest’anno — il pilota del team ufficiale Ducati allunga ulteriormente in classifica: ora vanta 43 punti di vantaggio su Álex Márquez e ben 117 su un opaco Pecco Bagnaia.
Condizioni miste e tante novità in griglia
Il cielo era coperto e minacciava pioggia, con vento e temperature fresche: 20°C nell’aria e 30°C sull’asfalto. Aleix Espargaró ha sostituito Marini in Honda, mentre Lorenzo Savadori ha preso il posto di Jorge Martín su Aprilia. Quasi tutti i piloti hanno optato per gomme morbide sia all’anteriore che al posteriore.
La cronaca dello Sprint: Márquez contro Márquez
Alla partenza, Fabio Quartararo ha difeso la posizione con tenacia, arrivando perfino a usare un piede per contenere l’attacco esterno di Marc Márquez. Bagnaia, dopo un impennata iniziale, è rimasto terzo, mentre Raúl Fernández e Joan Mir sono usciti di pista.
Álex Márquez ha presto superato Bagnaia, imitato poco dopo da Marco Bezzecchi. Marc ha poi scavalcato Quartararo prima della chicane finale, con Álex che ha fatto lo stesso poco dopo sul rettilineo, portando entrambi i fratelli Márquez in testa alla corsa.
Bezzecchi, storicamente veloce ad Assen con l’Aprilia, ha superato Quartararo senza problemi. Nel frattempo, Álex ha iniziato a cercare un varco per passare Marc, che però si è difeso con ogni mezzo.
Alle loro spalle, Di Giannantonio ha lottato con Bagnaia, riuscendo a sopravanzarlo dopo un paio di scambi serrati.
Penalità, cadute e resistenza
A metà gara sono arrivati i primi avvertimenti per i track limits: Bezzecchi, Viñales, Aldeguer e Acosta sono stati tutti richiamati. Poco dopo, anche Álex Márquez ha ricevuto un warning, ma ha continuato a inseguire Marc con determinazione.
A quattro giri dal termine, lo stesso Marc ha ricevuto un richiamo, così come Quartararo e Di Giannantonio. Proprio Quartararo è caduto alla curva 10: settima scivolata della sua stagione e ancora una delusione dopo la pole.
Aldeguer e Acosta sono stati poi penalizzati con un Long Lap per aver oltrepassato troppe volte i limiti della pista.
Nonostante la pressione continua, Álex non è mai riuscito a trovare il varco giusto per sferrare l’attacco decisivo. Marc ha chiuso ogni spazio, ha resistito e ha trionfato ancora una volta. Assen si conferma un altro capolavoro nella sua stagione perfetta.
