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Qualifiche MotoGP Assen: Quartararo porta in pole la Yamaha. Bagnaia subito dietro.

Fabio Quartararo ha conquistato la pole position del Gran Premio d’Olanda ad Assen, firmando una prestazione magistrale che gli vale la quarta pole della stagione e la ventesima in carriera nella classe regina. Il francese della Yamaha, in una qualifica tiratissima, ha avuto la meglio sulle Ducati di Francesco Bagnaia e Álex Márquez, con Marc Márquez costretto a partire dalla seconda fila.

La giornata è iniziata sotto un cielo nuvoloso e temperature fresche: 18 gradi nell’aria e 28 sull’asfalto. In pista si sono visti anche alcuni cambi temporanei di formazione: Aleix Espargaró ha sostituito Luca Marini in Honda, mentre Lorenzo Savadori ha preso il posto di Jorge Martín in Aprilia.

Gomme sotto accusa: tutti sperano nel caldo

Le condizioni climatiche e soprattutto la gestione degli pneumatici anteriori sono stati tra i temi centrali del weekend. I piloti hanno a disposizione solo cinque gomme anteriori per tutto il fine settimana, e le basse temperature hanno reso inutilizzabili le mescole media e morbida, già protagoniste di diverse cadute durante le prove libere del venerdì.

Q1: la rivincita di Raúl Fernández e la sorpresa Aldeguer

Raúl Fernández, escluso dalla Q2 per appena un millesimo, si è preso la sua rivincita dominando la prima sessione di qualifica. Ai Ogura, suo compagno di squadra, è caduto alla curva 8 ed è stato costretto a tornare in pista con la seconda moto. Problemi anche per Rins, ostacolato da Bastianini: l’episodio è finito sotto investigazione da parte dei commissari.

La sessione ha vissuto un finale ad altissima tensione. Dopo un primo tentativo fallito, Raúl Fernández e Joan Mir sono riusciti a risalire in testa, ma è stato Fermín Aldeguer, unico pilota Ducati presente in Q1, a strappare il secondo posto a Mir per appena quattro millesimi, guadagnandosi così l’accesso alla Q2 insieme a Fernández. Mir partirà 13°, seguito da Miller (14°), Savadori (15°), Binder (16°), Bastianini (17°), Oliveira (18°), Rins (19°), Ogura (20°), Aleix Espargaró (21°) e Chantra (22°).

Q2: duello tra titani, ma la spunta Quartararo

La seconda sessione si è aperta con un Marc Márquez deciso a seguire da vicino Bagnaia, innescando un “trenino” con Morbidelli, Aldeguer e Acosta a ruota. Márquez è stato il primo a portarsi in vetta, ma subito Álex Márquez, girando da solo, lo ha superato. Bagnaia ha però risposto prontamente, salendo in prima posizione nonostante la scia del rivale.

Ma a rovinare i piani delle Ducati ci ha pensato Fabio Quartararo: il francese ha piazzato un giro perfetto senza scie, riportando la Yamaha davanti a tutti, proprio come nella sessione di Pratica.

Nel secondo run, Pecco ha tentato subito un nuovo attacco, senza Marc alle costole. Morbidelli ha provato a seguirlo, mentre Zarco si è inserito tra i due. Álex Márquez, nel frattempo, si è portato ancora al comando, seguito dal fratello Marc, distante appena 60 millesimi. Ma Quartararo ha trovato un altro giro pulito e veloce, tornando in vetta con 28 millesimi su Bagnaia.

Nel giro finale, Marc è andato lungo ed è stato costretto ad abortire il tentativo. Nessuno è riuscito a migliorare e la pole è rimasta nelle mani del francese.

Numeri e storia: Quartararo nella leggenda Yamaha

Con questa prestazione, Quartararo raggiunge quota 20 pole position in MotoGP, diventando il terzo pilota più prolifico della storia Yamaha in qualifica, alle spalle soltanto di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Bagnaia e Álex Márquez scatteranno dalla prima fila, mentre Marc Márquez – ancora dolorante – partirà dalla seconda, pronto a dare battaglia. La gara di domenica si preannuncia incandescente.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori