José Antonio Rueda conquista la sua sesta vittoria della stagione in una gara di Moto3 ad alta tensione, interrotta a un giro dal termine per un grave incidente alla chicane finale. Il pilota spagnolo del team Ajo KTM consolida la sua leadership nel Mondiale dopo un weekend impeccabile sul circuito di Assen.
La giornata si presentava con condizioni migliori rispetto ai giorni precedenti: 20 gradi nell’aria, 30 sull’asfalto, sole alternato a nuvole e un leggero vento fresco. Allo spegnersi dei semafori, Rueda è scattato bene dalla pole, mentre Guido Pini è rimasto clamorosamente fuori dalla gara ancora prima della partenza a causa di un problema tecnico alla catena.
La corsa è stata fin da subito serrata. Piqueras ha perso terreno dopo un contatto con Furusato, mentre Carpe ha avuto un contatto ravvicinato con Almansa. Intanto, Quiles iniziava una rimonta decisa: dopo una partenza arretrata, è riuscito a risalire fino a superare Rueda, che ha preferito restare prudente nel gruppo di testa piuttosto che rischiare.
Il ritmo è rimasto altissimo, con continue variazioni di posizioni. David Muñoz è stato protagonista di una grande rimonta, portandosi tra i primi, mentre tra i tanti colpi di scena si registravano anche le cadute di Carraro e Buchanan.
Nel finale, la gara si è infiammata ulteriormente: Quiles ha cercato un nuovo allungo ma è finito a terra dopo un contatto. Rientrato in pista, ha chiuso comunque in zona punti. Davanti, Rueda ha sfruttato la confusione per prendere il comando, mentre Foggia veniva penalizzato con una Long Lap.
La svolta è arrivata all’ultimo giro, alla chicane. Un contatto multiplo tra Lunetta, Furusato e Adrián Fernández ha provocato un incidente grave: Lunetta è stato colpito dopo una caduta ed è stato portato via in barella, fortunatamente cosciente.
Vista la presenza dei commissari in pista, la Direzione Gara ha deciso di interrompere la corsa con bandiera rossa. Come da regolamento, il risultato è stato congelato al passaggio sul traguardo del giro precedente: Rueda era in testa, davanti a David Muñoz e a Luca Perrone.
Le dichiarazioni
Rueda ha raccontato il dietro le quinte del suo successo:
“È stata una gara incredibile. Collin Veijer, che è di qui, mi ha dato qualche consiglio e mi ha aiutato molto durante il weekend. Il finale è stato uno shock, non sapevo nemmeno in che posizione fossi arrivato”, ha detto ai microfoni di DAZN.
Deluso David Muñoz, secondo classificato:
“Ho lottato per la vittoria e pensavo fosse mia. Ho passato all’ultima curva e poi ho visto la bandiera rossa… ho pensato fosse uno scherzo, una candid camera. Ho un po’ di rabbia”, ha commentato a caldo.
Con questo successo, Rueda rafforza la sua posizione in classifica generale e conferma di essere il pilota da battere in questa stagione 2025 della Moto3.
