Colpo di scena al Gran Premio d’Olanda ad Assen: Álex Márquez è stato costretto al ritiro in gara dopo una caduta che gli è costata la frattura della mano. Il pilota Gresini, secondo nella classifica iridata prima della tappa olandese, è ora atteso da un intervento chirurgico in serata in Spagna e dovrà fermarsi per almeno due settimane.
L’incidente è avvenuto nelle prime fasi della gara, mentre Álex era in piena lotta per la vittoria. Nel tentativo di sorpassare Pedro Acosta alla curva 5, i due si sono toccati in uscita e, nel cambio di direzione verso il rettilineo posteriore, un contatto involontario della leva del freno anteriore sulla KTM dello spagnolo ha causato la caduta del pilota Ducati satellite.
Trasportato al centro medico del circuito, gli esami hanno evidenziato una frattura alla mano che richiederà un intervento chirurgico immediato.
Una battuta d’arresto pesantissima nella corsa al titolo.
Marc Márquez, fratello maggiore di Álex, ha vinto la gara e, raggiunto nel parco chiuso dalla notizia dell’infortunio, ha mostrato preoccupazione ma anche determinazione nel proseguire la corsa mondiale.
Con il successo di Assen – il secondo consecutivo dopo il Mugello – Marc guida ora la classifica con 68 punti di vantaggio proprio su Álex, che rischia di perdere terreno prezioso in vista delle prossime gare.
Per sua fortuna, il calendario gioca a suo favore: il prossimo appuntamento è tra due settimane al Sachsenring, pista tradizionalmente favorevole ai fratelli Márquez. Álex avrà quindi un piccolo margine per recuperare, ma le sue condizioni fisiche restano incerte.
L’infortunio interrompe il miglior inizio di stagione di sempre per il pilota spagnolo nella classe regina. Con una Ducati GP24 del team Gresini, Álex ha costantemente battuto anche il campione del mondo Francesco Bagnaia, che guida la versione aggiornata della Desmosedici.
Ora, il sogno iridato si complica notevolmente. Tutto dipenderà dall’esito dell’operazione e dalla rapidità del recupero.
