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MotoGP Assen: Bagnaia torna sul podio, ma la GP25 resta un rebus

Per la seconda volta in una settimana, Francesco Bagnaia ha visto sfumare la possibilità di prolungare la sua tradizione vincente su uno dei suoi tracciati preferiti. Dopo il quarto posto al Mugello, il due volte campione del mondo Ducati ha dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio ad Assen, circuito simbolico per lui – qui ha conquistato la sua prima vittoria in Moto3, ha trionfato in MotoGP dal 2022 e ne porta il nome tatuato sul braccio.

Anche in Olanda Bagnaia era partito forte, prendendo subito la testa della corsa. Ma come in Italia, la perdita di grip all’anteriore nella fase centrale della gara ha compromesso le sue possibilità di vittoria. Il compagno di squadra Marc Márquez, leader del mondiale, ne ha approfittato per scavalcarlo, così come hanno fatto anche Marco Bezzecchi e Pedro Acosta. A differenza del Mugello, però, Pecco ha saputo reagire, riuscendo a riprendersi la terza posizione finale, chiudendo a 2.666 secondi da Márquez.

«Sento che per la prima volta in stagione il mio passo è stato tra i migliori del weekend – ha dichiarato Bagnaia – ma poi in gara ho finito nello stesso posto di sempre! Posso attaccare nei primi giri, ma poi sento un calo che mi penalizza. Alla fine torno veloce, ma non basta».

Uno dei punti critici resta la difficoltà nell’adattarsi alla nuova GP25, moto che al momento non gli restituisce le stesse sensazioni della “vecchia” GP24. Il dato è evidente: rispetto alla gara dell’anno scorso ad Assen, Bagnaia è stato più lento di oltre nove secondi, nonostante condizioni climatiche simili.

«Marc sta facendo un lavoro eccezionale con questa moto – ha ammesso – io invece sto faticando a trovare il giusto equilibrio. Il problema principale? La fase di frenata e ingresso curva. Non riesco a fermare la moto dove voglio, finisco largo e poi perdo l’uscita ideale.»

Il piemontese, però, non vuole stravolgere la moto: «Il DNA di una moto è difficile da cambiare. Sto cercando di adattare il mio stile piuttosto che modificare troppo il mezzo. È un processo complicato, perché ho bisogno di più stabilità in rilascio del freno, ma stiamo migliorando passo dopo passo.»

Bagnaia vede comunque segnali positivi: «Questo è stato il miglior weekend dell’anno. Ho avuto un grande ritmo anche con gomme usate e la fiducia sta crescendo. Spero che tra 2-3 gare riuscirò finalmente a sentirmi a posto.»

Nonostante il distacco in campionato da Marc Márquez sia aumentato, la caduta di Álex Márquez permette a Bagnaia di guadagnare terreno e ridurre lo svantaggio sul pilota Gresini a 58 punti. La stagione è ancora lunga, ma per Bagnaia sarà fondamentale trovare al più presto la quadra con una GP25 che continua a sfuggirgli di mano.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori