ASSEN – Marc Márquez torna a essere il protagonista assoluto del Motomondiale. Con una prestazione impeccabile al TT Circuit di Assen, il pilota spagnolo ha conquistato la sua sesta vittoria stagionale e la terza consecutiva, raggiungendo quota 68 trionfi in MotoGP. Un numero che lo porta a eguagliare la leggenda Giacomo Agostini come secondo pilota più vincente nella storia della top class, alle spalle solo di Valentino Rossi (89).
Partito dalla quarta casella in griglia, Márquez ha imposto fin da subito un ritmo insostenibile per gli avversari. Dopo aver superato il fratello Alex e poi Pecco Bagnaia, si è portato in testa nel corso del quinto giro e da lì ha costruito il suo successo. Marco Bezzecchi, secondo al traguardo con l’Aprilia, è stato nominato MVP della gara, mentre Francesco Bagnaia ha completato il podio, chiudendo terzo.
Infortunio per Alex Márquez
Il momento più drammatico della gara è arrivato poco dopo, con la caduta di Alex Márquez, impegnato in un duello serrato con Pedro Acosta per la quarta posizione. In uscita dalla curva 5, dopo un contatto multiplo, la sua Ducati ha subito un blocco del freno anteriore che lo ha fatto finire violentemente a terra. Dopo i primi accertamenti al centro medico, è stata riscontrata una frattura alla base del dito indice della mano sinistra. Il pilota verrà operato d’urgenza a Madrid nelle prossime ore.
L’incidente con Acosta è stato considerato un normale “contatto di gara” dalla Direzione, ma il team Gresini ha vissuto un doppio ritiro nello stesso giro: anche Fermín Aldeguer è finito fuori dopo un contatto con Joan Mir alla curva 11.
Bezzecchi e Bagnaia lottano, Márquez vola
Nel corso del nono giro Bezzecchi ha superato Bagnaia e ha provato a inseguire Márquez. Poco dopo anche Acosta ha strappato momentaneamente il terzo posto a Pecco, che ha poi risposto e si è ripreso la posizione a 12 giri dal termine. Le temperature elevate (oltre 44°C sull’asfalto) hanno reso ancora più impegnativa la gestione degli pneumatici, ma Márquez ha dimostrato ancora una volta di essere imbattibile nella fase finale di gara.
Classifica e leadership
Con questa vittoria, il numero 93 rafforza la propria leadership in campionato, portandosi a +68 sul fratello Alex e a +126 su Bagnaia. Una prestazione da fuoriclasse che segna anche la sua prima tripletta stagionale dal 2019, confermando che il Márquez versione 2025 è tornato ai suoi massimi livelli.
La MotoGP tornerà in pista tra una settimana al Sachsenring, per poi affrontare Brno. Ma una cosa è già chiara: il trono della MotoGP ha ritrovato il suo re.
