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MotoGP Assen: Marc Márquez risponde alle critiche e difende i rivali

Marc Márquez ha conquistato una nuova vittoria al GP d’Olanda, imponendosi di misura su Marco Bezzecchi con appena 0,635 secondi di vantaggio. Ma nel post-gara, il pilota ufficiale Ducati ha spostato l’attenzione fuori dalla pista, replicando in modo deciso alle critiche ricevute da parte di chi insinua che i suoi rivali – in particolare il fratello Álex Márquez – non lo stiano affrontando con la giusta aggressività in gara.

«È stato davvero difficile – ha spiegato Marc – e a chi dice che mio fratello non mi ha attaccato come avrebbe fatto con altri, voglio solo rispondere: rispetto. Rispetto per tutti i piloti MotoGP, perché ognuno difende i colori della propria squadra. Tutti vogliono vincere, ma alla fine solo uno ci riesce.»

Nel mirino del campione spagnolo, soprattutto i commenti comparsi sui social e nelle conferenze stampa che mettevano in dubbio l’impegno dei suoi avversari più vicini in classifica.

«Ieri ho difeso Álex nel miglior modo possibile. Oggi ho fatto lo stesso con Marco. Il punto è che, in un circuito così stretto come Assen, se il pilota davanti tiene la linea ideale, è impossibile attaccare. Io ero forte nei punti di frenata e mi sono difeso bene. Da lì sono arrivati 37 punti importantissimi.»

Intervistato anche da TNT Sports, Márquez ha aggiunto: «Sabato ero arrabbiato. Bisogna rispettare gli altri piloti. Nessuno regala nulla in MotoGP.»

Scelta forzata: Márquez in gara con la nuova aerodinamica Ducati

Il weekend olandese ha visto anche un’importante novità tecnica sulla Desmosedici GP25 di Márquez: per la prima volta, lo spagnolo ha corso con la nuova carenatura aerodinamica Ducati. Una scelta non pianificata, come ha raccontato nel post-gara.

«In realtà non era previsto – ha rivelato – ho usato la nuova aerodinamica solo perché venerdì sono caduto in FP1 con la moto che montava la versione vecchia. Così sono salito sulla seconda moto, che aveva il pacchetto nuovo. Mi ci sono trovato bene e abbiamo deciso di tenerlo.»

Tuttavia, Márquez ha chiarito che il suo setup base non ha subito modifiche sostanziali: «È lo stesso assetto di Mugello, non abbiamo cambiato nulla. Il mio punto di forza è sapermi adattare. A Sachsenring torneremo a provare l’aerodinamica standard, perché non è ancora chiaro se questa sia realmente migliore.»

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori