La Formula 1 ha ufficializzato il calendario per la stagione 2026, che sarà composta da 24 Gran Premi e segnerà l’inizio di una nuova era tecnica per il campionato, con monoposto completamente rinnovate e propulsori alimentati da carburante 100% sostenibile.
La stagione si aprirà in Australia, a Melbourne, nel weekend del 6-8 marzo, seguita immediatamente dalla tappa in Cina. Il Giappone sarà un evento a sé stante, prima del doppio appuntamento in Medio Oriente con Bahrain e Arabia Saudita, che si terranno in aprile con date posticipate per via del Ramadan.
Addio Imola, benvenuta Madrid
La novità più significativa è l’ingresso del Gran Premio di Madrid, che prenderà il posto di Imola, esclusa dal calendario. Il nuovo circuito cittadino spagnolo, noto informalmente come “Madring”, ospiterà la sedicesima tappa del campionato dall’11 al 13 settembre.
Anche il Canada cambia collocazione, anticipando la sua data a fine maggio per favorire una migliore logistica e un più efficiente flusso del calendario. Miami e Montreal saranno eventi singoli, non accoppiati ad altri GP.
La fase europea e i doppi tripli appuntamenti
Il blocco europeo della stagione comincerà il 7 giugno a Monaco e si chiuderà proprio a Madrid. Durante l’estate, si toccheranno anche circuiti storici come Barcellona, Silverstone, Spa e Monza.
Rispetto al 2025, ci sarà un triple header in meno. I due concentrati nel finale di stagione: prima con Austin, Messico e Brasile; poi con Las Vegas, Qatar e Abu Dhabi, dove la stagione si concluderà il 6 dicembre.
Domenicali: “Un anno storico con Audi, Cadillac e Ford”
Il presidente e CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, ha commentato con entusiasmo il lancio del nuovo calendario:
“Il 2026 sarà una nuova era per la Formula 1, con nuove regole, nuove vetture e propulsori alimentati con carburante completamente sostenibile. Siamo felici di accogliere Madrid e grandi marchi come Audi, Cadillac e Ford. Vivremo una stagione straordinaria con gare spettacolari in 24 circuiti iconici. Ringrazio i fan, la FIA, gli organizzatori e tutti coloro che rendono possibile questo spettacolo”.
Ben Sulayem: “Nuovo capitolo per l’innovazione”
Anche il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha voluto sottolineare l’importanza del 2026 per la Formula 1:
“Il prossimo anno rappresenta un nuovo capitolo. Avremo nuove gare, nuovi team e nuovi costruttori. Il calendario, con 24 GP distribuiti su cinque continenti, è più efficiente e sostenibile. Madrid farà il suo debutto e vedremo in pista vetture di nuova generazione alimentate da carburanti avanzati. Ringrazio tutti e soprattutto i tifosi per la loro passione”.
Calendario F1 2026 – Tutte le date
| Round | Gran Premio | Circuito | Date |
|---|---|---|---|
| 1 | Australia | Melbourne | 6-8 marzo |
| 2 | Cina | Shanghai | 13-15 marzo |
| 3 | Giappone | Suzuka | 27-29 marzo |
| 4 | Bahrain | Sakhir | 10-12 aprile |
| 5 | Arabia Saudita | Jeddah | 17-19 aprile |
| 6 | Miami | Miami | 1-3 maggio |
| 7 | Canada | Montreal | 22-24 maggio |
| 8 | Monaco | Monaco | 5-7 giugno |
| 9 | Spagna (Barcellona) | Barcellona | 12-14 giugno |
| 10 | Austria | Spielberg | 26-28 giugno |
| 11 | Regno Unito | Silverstone | 3-5 luglio |
| 12 | Belgio | Spa-Francorchamps | 17-19 luglio |
| 13 | Ungheria | Budapest | 24-26 luglio |
| 14 | Paesi Bassi | Zandvoort | 21-23 agosto |
| 15 | Italia | Monza | 4-6 settembre |
| 16 | Spagna (Madrid) | Madrid | 11-13 settembre |
| 17 | Azerbaigian | Baku | 24-26 settembre |
| 18 | Singapore | Singapore | 9-11 ottobre |
| 19 | USA (Austin) | Austin | 23-25 ottobre |
| 20 | Messico | Città del Messico | 30 ottobre – 1 novembre |
| 21 | Brasile | San Paolo | 6-8 novembre |
| 22 | Las Vegas | Las Vegas | 19-21 novembre |
| 23 | Qatar | Lusail | 27-29 novembre |
| 24 | Abu Dhabi | Yas Marina | 4-6 dicembre |
