Il giovane pilota della Mercedes è finito nel mirino dei commissari dopo aver perso il controllo della sua monoposto in frenata verso curva 3, centrando la Red Bull di Verstappen nel primo giro del Gran Premio d’Austria. L’episodio ha causato il ritiro di entrambi i piloti, ponendo fine anticipatamente alla gara del quattro volte campione del mondo.
Si tratta del quarto GP su cinque in cui Antonelli non riesce ad andare a punti, una striscia negativa interrotta solo dal brillante podio conquistato in Canada. Ora il diciottenne italiano dovrà affrontare il weekend di Silverstone con una sanzione già sulle spalle.
Nel comunicato ufficiale, i commissari hanno motivato così la decisione:
“Il pilota della vettura numero 12 ha bloccato le ruote posteriori in frenata verso curva 3 ed è andato a contatto con la vettura numero 1. Durante l’audizione, il pilota ha ammesso di aver commesso un errore, spiegando di aver frenato nel suo punto abituale ma di aver rilasciato i freni per evitare una collisione con la vettura numero 30 davanti a lui. Questa manovra evasiva lo ha portato sulla traiettoria interna sporca, riducendo l’aderenza e impedendogli di rallentare a sufficienza per evitare il contatto.”
I commissari hanno sottolineato che, nonostante si trattasse di un incidente al primo giro – dove normalmente si adotta un approccio più tollerante – in questo caso nessun altro pilota ha influenzato l’azione, attribuendo quindi la piena responsabilità ad Antonelli:
“La condotta non è stata un tentativo sconsiderato di sorpasso, ma una conseguenza dell’azione evasiva dopo il bloccaggio. Tuttavia, il pilota non ha potuto proseguire la gara e, pertanto, è stata applicata una penalità di tre posizioni in griglia per il prossimo GP.”
Oltre alla penalità in griglia, Antonelli ha ricevuto anche due punti sulla sua superlicenza FIA.
