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Leclerc guida le FP3 a Silverstone. Sessione interrotta due volte.

Charles Leclerc ha conquistato la vetta nelle FP3 del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, caratterizzata da due bandiere rosse e da distacchi minimi tra i protagonisti. Il monegasco della Ferrari ha preceduto le McLaren con un giro magistrale nel finale, in una sessione che ha visto appena 0.108 secondi separare i primi quattro classificati, preannunciando una qualifica incandescente.

Il primo colpo di scena è arrivato quando Lewis Hamilton, autore di un ottimo primo settore, ha dovuto interrompere il proprio giro veloce a causa della prima interruzione con bandiera rossa, provocata da detriti in pista: un pezzo del fondo della monoposto di Oliver Bearman si è staccato, costringendo i commissari a sospendere temporaneamente l’azione.

Successivamente, a un solo minuto dalla fine, Gabriel Bortoleto ha perso il controllo della sua Sauber tra le curve ad alta velocità di Maggotts e Becketts. Una sbandata improvvisa ha mandato la vettura nella ghiaia, dove si è fermata con la sospensione rotta, determinando la fine anticipata della sessione con una seconda bandiera rossa.

La sessione era iniziata lentamente, con i piloti Alpine impegnati a testare le modifiche apportate durante la notte. Ma è stato Hamilton a rompere gli indugi segnando un primo riferimento cronometrico di 1:27.351 con gomme soft. Dopo un secondo tentativo, il britannico ha migliorato in 1:26.529, ma Leclerc ha subito risposto con un 1:26.494, portandosi in testa con 0.035 secondi di vantaggio.

Max Verstappen si è inserito tra le due Ferrari con un giro a soli 0.005 secondi dal tempo iniziale di Leclerc. Le McLaren, invece, hanno faticato nelle fasi iniziali, probabilmente a causa del carico di carburante per simulazioni più lunghe.

Con il passare dei minuti, Norris e Piastri si sono avvicinati, migliorando i propri tempi con le stesse gomme. Leclerc ha però rilanciato, stampando un 1:25.922 che ha consolidato il suo primato provvisorio. Verstappen ha provato a rispondere, nonostante qualche problema con il bilanciamento della frenata e il traffico, riuscendo comunque a chiudere a 0.223s dal ferrarista.

I Mercedes sono poi risaliti: Antonelli ha iniziato forte ma ha perso tempo nei settori centrali, mentre Russell è salito fino al secondo posto, seppur staccato di due decimi da Leclerc.

Ma è stato nel finale che l’azione si è fatta più intensa: Norris ha segnato un 1:25.606, subito battuto da Piastri con soli 40 millesimi di vantaggio. Verstappen si è inserito tra i due, a soli 0.019s dall’australiano. Leclerc però ha alzato ancora l’asticella con un 1:25.498, che gli ha consegnato il miglior tempo della sessione.

Hamilton, apparso in grande forma sulla sua Ferrari, era pronto a inserirsi nella lotta quando è arrivata la prima bandiera rossa, mentre il secondo stop ha impedito agli altri di migliorare ulteriormente.

Con una griglia così compatta e i primi quattro raccolti in appena un decimo, la qualifica del pomeriggio si preannuncia tra le più combattute della stagione.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori