Un weekend da incorniciare per l’Italia a Silverstone, dove Leonardo Fornaroli ha conquistato la sua prima vittoria nella Formula 2, trionfando nella Sprint Race sul celebre circuito inglese. Il giovane pilota piacentino, campione in carica della Formula 3, ha regalato una grande soddisfazione al Team Invicta, precedendo al traguardo Juan Manuel Montoya e Jakub Stanek.
Dopo aver conquistato un’ottima pole position nelle qualifiche, il francese Victor Martins (ART) si è dovuto accontentare della quinta fila sulla griglia di partenza della Sprint Race, a causa dell’inversione dei migliori dieci tempi, una consuetudine che stravolge la partenza. In prima fila si sono schierati proprio Fornaroli, al volante dell’Invicta, e Kush Maini (DAMS), con il leader del campionato Richard Verschoor (MP) subito alle loro spalle. I rivali diretti per il titolo, Jack Crawford (DAMS) e David Dunne (Rodin), sono partiti invece dalla quarta e quinta fila. Male invece un altro italiano, Andrea Minì, soltanto sedicesimo in ottava fila, posizione che manterrà anche per la Feature Race di domani.
Il giro di ricognizione ha riservato subito un colpo di scena con il blocco della vettura di Beganovic (Hitec), che è stato costretto a partire dal fondo dello schieramento. Alla partenza, Fornaroli ha perso qualche posizione, lasciando la leadership a Maini, ma al giro successivo il piacentino ha reagito prontamente, riprendendosi il comando della corsa. Intanto Minì si trovava dodicesimo, coinvolto in una dura battaglia con Browning e Lindblad.
Durante la gara, Minì ha attaccato Dunne, che ha difeso la sua posizione fino a forare uno pneumatico, mentre Verschoor riusciva a superare Lindblad. Poco dopo, Minì ha ricevuto una penalità di 10 secondi che ha complicato ulteriormente il suo weekend. In testa, Fornaroli manteneva un vantaggio di circa 1”3 su Maini e Montoya.
Negli ultimi giri Montoya ha superato Maini, portandosi in seconda posizione a 1”8 da Fornaroli, e ha segnato il giro più veloce proprio a un giro dalla fine. Dietro di loro, non sono mancati i colpi di scena con un contatto tra Browning e Martins.
Al termine dei 21 giri, sotto la bandiera a scacchi, a imporsi è stato un grande Leonardo Fornaroli, che con questo successo si conferma come il principale avversario di Verschoor nella corsa al titolo, ora distante 20 punti. Domani, grande attesa per la Feature Race che potrebbe ulteriormente movimentare la lotta per il campionato.
