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Oscar Piastri penalizzato a Silverstone: “Ho chiesto a McLaren di restituirmi la leadership”

Oscar Piastri ha lasciato Silverstone con l’amaro in bocca. Dopo aver guidato per gran parte del Gran Premio di Gran Bretagna in condizioni difficili, l’australiano della McLaren ha visto sfumare la vittoria a causa di una penalità di 10 secondi inflitta per “frenata irregolare” dietro la safety car. Una sanzione che ha consegnato il successo al compagno di squadra Lando Norris, mentre Piastri ha dovuto accontentarsi del secondo posto.

Il pilota australiano, attuale leader del mondiale, si è detto sorpreso e deluso dalla decisione dei commissari e ha ammesso di aver chiesto via radio al team McLaren di valutare la possibilità di restituirgli la leadership, convinto di non aver commesso alcuna infrazione.

“Sentivo di non meritare la penalità,” ha dichiarato a Sky Sport nel post gara.
“Ho pensato che valesse la pena chiedere, perché credevo di meritare di essere al comando della gara. Non sto dicendo che meritassi la vittoria, ma a quel punto avevo fatto tutto quello che dovevo. Ho chiesto, non mi aspettavo molto, ma ho voluto provarci.”

Una gara da leader, stravolta dalle Safety Car

Scattato davanti a tutti dopo aver superato Max Verstappen nelle prime fasi di gara, Piastri ha costruito un vantaggio importante, arrivando fino a 13 secondi sugli inseguitori prima che la prima safety car entrasse in pista per le peggiorate condizioni meteo.

Dopo una ripartenza pulita, il pilota McLaren è rimasto in controllo fino a un secondo intervento della vettura di sicurezza, chiamata per rimuovere la Racing Bulls di Isack Hadjar. Ma proprio quando la safety car ha spento le luci in vista del rientro ai box, Piastri ha leggermente accelerato e poi frenato bruscamente sul rettilineo dell’Hangar, cogliendo di sorpresa Verstappen che per un istante lo ha affiancato.

Secondo i commissari, il comportamento dell’australiano ha violato il regolamento sportivo, costandogli 10 secondi di penalità che hanno di fatto deciso le sorti della gara a favore di Norris, al suo quarto successo stagionale.

“Ho fatto esattamente lo stesso della prima ripartenza,” ha spiegato Piastri.
“Apparentemente una era corretta, l’altra no. Sono ancora sorpreso, non capisco bene la decisione. Dovrò rivedere tutto, ma onestamente non penso di aver fatto nulla di sbagliato.”

Nessuna polemica, solo orgoglio per il lavoro del team

Nonostante la delusione, Piastri ha scelto di non criticare apertamente i commissari e ha preferito sottolineare il lavoro straordinario fatto dal team McLaren nel corso del weekend britannico.

“La squadra ha fatto un lavoro incredibile. Avevamo un razzo sotto al sedere. Sul mio lato del box abbiamo fatto tutto alla perfezione.
Con tutte le safety car che ci hanno colpiti, essere arrivati comunque così vicini alla vittoria è impressionante. Sono molto orgoglioso di tutti.”

Con questo secondo posto, Piastri vede ridursi a soli otto punti il vantaggio in classifica su Norris, rendendo la lotta per il titolo sempre più avvincente.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori