Silverstone (UK) – Mentre le indiscrezioni sul possibile addio di Fred Vasseur agitano la stampa italiana, Ferrari prova a restare compatta e concentrata sul lavoro in pista. Al Gran Premio di Gran Bretagna, il CEO del Cavallino, Benedetto Vigna, ha fatto chiarezza sul futuro del team principal, ribadendo la fiducia nella sua guida e sottolineando lo spirito di squadra che si respira nel box rosso.
“Mi piace venire qui e vedere il team unito,” ha dichiarato Vigna ai microfoni di Sky Italia. “Le persone fanno la differenza. Le difficoltà aiutano a crescere, e in Ferrari l’unione c’è, la sento chiaramente. Vasseur? È il nostro team principal. Siamo a luglio e stiamo discutendo. Abbiamo appena pranzato insieme…”
Le parole del CEO sono arrivate in risposta ai rumor rilanciati da alcuni media italiani, secondo cui la Ferrari starebbe valutando un cambio al vertice tecnico dopo una prima metà di stagione deludente. Voci smentite dalla Scuderia ma che hanno riacceso il dibattito sulle responsabilità dei vertici, in una squadra storicamente poco incline alla pazienza.
Dal 2007, ultimo anno in cui la Ferrari ha vinto un titolo piloti con Kimi Räikkönen, ben cinque uomini si sono alternati nel ruolo di team principal senza riuscire a riportare la Rossa al vertice.
Una SF-25 ancora lontana dalla vetta
A Silverstone, nonostante un passo discreto sull’asciutto, la SF-25 ha mostrato ancora limiti evidenti, soprattutto nel traffico e in condizioni miste. Il confronto con McLaren e Red Bull resta impietoso, e persino Mercedes, spesso altalenante, è ancora una minaccia concreta.
Lewis Hamilton, nuovo acquisto Ferrari per il 2025, ha espresso dubbi sulle prestazioni della vettura sul bagnato. E la stampa italiana ora invoca a gran voce che il team inizi ad ascoltare con attenzione le indicazioni del sette volte iridato, che già starebbe fornendo feedback cruciali in vista del progetto 2026.
Un’altra domenica difficile per Leclerc
Charles Leclerc ha chiuso al 14° posto, al termine di una gara compromessa da una scommessa con gomme slick nella fase iniziale. Nonostante ciò, Vasseur ha difeso il suo pilota e preferito concentrarsi sugli aspetti positivi.
“È stata una gara difficile fin dal primo giro,” ha commentato il team principal. “Charles ha rischiato con le slick, poteva anche essere la scelta giusta. Il passo c’era, eccetto rispetto alla McLaren. Abbiamo faticato nel gruppo.”
Vasseur ha poi aggiunto: “Abbiamo fatto un passo avanti sull’asciutto. Ora serve puntare al 1-2 in qualifica. L’obiettivo è vincere le gare, non solo difendersi dalla Mercedes. Leclerc disastroso? No, era arrabbiato. Ma nello sport tutti sbagliano. Siamo una squadra, e ci prepareremo a Spa su queste basi. Possiamo fare di meglio.”
Nonostante il malumore per gli ultimi risultati, in Ferrari prevale il messaggio di unità. Fred Vasseur resta al comando con la fiducia della dirigenza, ma il tempo stringe. A Maranello serve una svolta tecnica concreta per rimettere la Rossa in corsa, non solo per podi sporadici, ma per la vittoria.
