Il paddock della Formula 1 è stato scosso da un clamoroso colpo di scena: Christian Horner è stato sollevato dai suoi incarichi di team principal e CEO della Red Bull. Una decisione che potrebbe avere importanti ripercussioni sul futuro di Max Verstappen, al centro delle voci di mercato più insistenti delle ultime settimane.
Il tre volte campione del mondo è legato alla scuderia di Milton Keynes fino al termine del 2028, ma la clausola di uscita presente nel suo contratto — legata alla sua posizione in classifica entro la pausa estiva — alimenta l’ipotesi di un clamoroso addio.
Mercedes alla finestra, ma Brundle frena: “Ora più probabile che resti”
Tra le pretendenti principali a Verstappen c’è la Mercedes, che non ha ancora rinnovato il contratto di George Russell in scadenza a fine stagione. Con un sedile potenzialmente libero per il 2026, l’anno in cui entreranno in vigore i nuovi regolamenti tecnici e motoristici, la squadra di Brackley potrebbe rappresentare una destinazione allettante per l’olandese.
Tuttavia, secondo Martin Brundle, l’uscita di scena di Horner potrebbe paradossalmente rafforzare il legame tra Verstappen e Red Bull. «È diventata una questione personale all’interno del team Verstappen – ha dichiarato l’ex pilota e opinionista Sky Sports –. Ora è più probabile che Max resti, piuttosto che se ne vada.»
Il peso del passato: tensioni tra Horner e Jos Verstappen
Durante l’indagine interna a carico di Horner, poi conclusasi con l’archiviazione delle accuse, era emerso un forte attrito con Jos Verstappen. Il padre di Max aveva accusato pubblicamente Horner di poter distruggere il team dall’interno, segnalando una frattura profonda nella gestione del box Red Bull.
Con l’uscita di Horner, questo nodo potrebbe essersi sciolto, favorendo un clima più disteso attorno al pilota olandese. Resta però da chiarire se Verstappen deciderà di proseguire il suo cammino con il team che gli ha consegnato tre titoli mondiali, o se sceglierà una nuova sfida altrove.
Il futuro di Verstappen è il prossimo domino del mercato
La partenza di Horner ha gettato nuova incertezza nel mercato piloti. L’intero equilibrio della griglia potrebbe ruotare attorno alla scelta di Verstappen, che rappresenta il pezzo pregiato del puzzle in vista del 2026.
La Formula 1 attende ora la prossima mossa del suo protagonista più dominante: restare fedele alla Red Bull, oppure tentare la conquista di nuovi mondi.
