Marc Marquez è tornato protagonista assoluto della stagione MotoGP 2025. L’otto volte Campione del Mondo sta dominando il campionato con la determinazione dei giorni migliori, al punto da far sembrare realistiche le ipotesi di un nono – e persino di un decimo – titolo iridato. Un traguardo che lo proietterebbe oltre Valentino Rossi nella classifica dei più vincenti della storia del Motomondiale. Ma, secondo Carlo Pernat, il Dottore ha già in mente come fermare l’ascesa del rivale di sempre.
Intervistato da MOW, l’ex dirigente Aprilia e attuale manager di Enea Bastianini ha svelato che Valentino Rossi vede in Pedro Acosta il vero antagonista in grado di interrompere la corsa di Marquez verso la doppia cifra di titoli.
“Penso che Vale veda in Pedro Acosta quello che Marc Marquez è stato per lui: il giovane avversario capace di impedire al grande campione di raggiungere dieci titoli,” ha dichiarato Pernat.
Attualmente in testa al campionato con un vantaggio di 68 punti sul fratello Alex Marquez e ben 126 su Francesco Bagnaia – pilota della VR46 Academy e tre volte Campione del Mondo – Marquez sta guidando la Ducati ufficiale con straordinaria efficacia. Il suo contratto con il team di Borgo Panigale è confermato anche per il 2026, prolungando il potenziale dominio in MotoGP.
L’ostacolo KTM
Il vero nodo, però, riguarda Pedro Acosta. Il talentuoso spagnolo è attualmente legato a KTM fino alla fine del 2026, e il suo contratto – spiega Pernat – non è facilmente risolvibile.
“Il suo contratto non è uno di quelli facili da rompere. Dovremo capire cosa vorrà fare KTM nel prossimo futuro, perché la situazione è molto intricata,” ha aggiunto Pernat.
Eppure, l’interesse di Acosta per Ducati sarebbe concreto e ricambiato:
“Pedro Acosta farebbe sicuramente qualsiasi cosa per salire su una Ducati. E sia Ducati che Valentino Rossi lo accoglierebbero a braccia aperte.”
La strategia è chiara: affiancare a Marquez un rivale giovane, talentuoso e già maturo, capace di contrastarlo sul piano tecnico e mentale. Un piano ambizioso, ma che conferma come Valentino Rossi – anche fuori dalla pista – resti uno dei protagonisti più influenti del Motomondiale.
Una nuova rivalità all’orizzonte?
Se il progetto di Rossi dovesse andare in porto, il Motomondiale potrebbe vivere una nuova era di rivalità: quella tra Marquez e Acosta. E proprio come accadde tra Rossi e Marquez dieci anni fa, lo scontro potrebbe infiammare nuovamente paddock, tifosi e classifiche.
La corsa verso il decimo titolo è aperta, ma Vale non ha nessuna intenzione di fare da spettatore.
